Notizie

“ON AIR!” – CORSI: “Per la Roma il sesto posto è la normalità”, FERRAZZA: “C’è appiattimento, a nessuno gliene importa niente”, PETRUZZI: “La squadra non ce la fa più, è andata oltre quello che poteva”

0 1

Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!

David Rossi (Rete Sport): “Mancano nove partite di campionato, e teoricamente sei in Europa League. In campionato la Roma deve affrontare ancora Bologna, Inter, Atalanta, Lazio, Fiorentina…quanto sono più facili di Aston Villa e Porto? A oggi in campionato, nemmeno vincendole tutte saresti sicuro al 100% di andare in Champions. Ormai il discorso tra campionato e coppa si è proprio capovolto…Secondo me dopo Inter-Roma diventerà attuale un certo tipo di discorso che mi verrebbe da fare con un certo anticipo. Io la Roma la vedo scarica, in grande difficoltà. E in coppa puoi ancora avere quell’entusiasmo che ti sopperisce la mancanza della gamba, in campionato no…”

Fabio Petruzzi (Rete Sport): “Oggi purtroppo devi rincorrere. E quanta carica dentro hai? Io ho fatto il calciatore, e dopo che hai fatto un gran campionato all’improvviso ti ritrovi sotto a dover rincorrere, e non ce la fai più perchè hai dato oltre quello che potevi. In coppa invece ti vengono nuovi stimoli, perchè ora con due partite fatte bene sei in semifinale…”

Checco Oddo Casano (Rete Sport): “Rinnovare il contratto di Cristante a tre milioni e mezzo l’anno, che sono sette milioni lordi, significa stabilire una soglia di ingaggi all’interno della Roma che è quella dei titolari. Perchè l’ingaggio più alto in rosa sarà quello di Svilar a quattro milioni. Ecco perchè la Roma non comprerà un titolare più forte di Cristante. Il centrocampo della Roma è un problema da anni, e servirebbe un grande centrocampista…Questo è un problema, non migliori proprio perchè in dieci anni non hai mai preso uno più forte di Cristante. Lo dicono i fatti, sei sempre arrivato sesto o settimo con questa gente. Dieci anni di Cristante è un sequestro di persona a centrocampo…”

Claudio Moroni (Rete Sport): “Cristante resterà alla Roma, rassegnatevi. Il problema della Roma non sarà mica che manca un’ala sinistra, no…il problema secondo voi è Cristante…La mia idea è che Mancini e Cristante resteranno, e li cambieremo solo quando ne compreremo due più forti…”

Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Questa assuefazione che abbiamo tutti, questo appiattimento porta al fatto che dentro Trigoria non succede niente. Per me i ritiri sono importanti, per me dare un segnale quando c’è un momento di crisi è importante. Questo appiattimento porta a Gasperini a restare lì dopo la sconfitta di Como e a non tornare a Roma, ai giocatori non gli frega niente, la società non dice niente…ma a qualcuno gliene frega qualcosa di questa Roma? Ma nessuno si rende conto che la Roma dopodomani si gioca la stagione?…”

LEGGI ANCHE – Vaz e Ziolkowski fanno arrabbiare lo staff di Gasp: il retroscena

Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Roma in ritiro? Questi ragazzi che ci sono oggi ti guardano e ti ridono in faccia. Il ritiro nel 2026? Non esiste più, perchè questi calciatori non lo vogliono fare…Il problema è un altro: per la Roma questa situazione rientra nella normalità, per la Roma essere sesta è una cosa normale…”

Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Non c’è molto margine per cambiare. La formula più convincente è sembrata quella vista nel secondo tempo di Bologna con Vaz in appoggio a Malen. Per il resto, sia El Shaarawy, che Venturino, che Zaragoza non mi hanno convinto. La Roma non può fare a meno di Pisilli in questo momento, mentre su Konè mi faccio qualche domanda: bisogna vedere come sta, perchè se è quello di Como non so se può essere riproposto. Malen resta l’unico appiglio a cui aggrapparsi. Per i due trequartisti da mettergli dietro, come peschi, peschi male. Forse si può provare con Vaz, ma la realtà purtroppo è che stai sperimentando a marzo…”

Alessio Nardo (Tele Radio Stereo): “Spero di non dover assistere all’ennesima puntata dell’ennesimo allenatore che passa da salvatore della patria, poi subentrano delle difficoltà impreviste e diventa il capro espiatorio. Sarebbe davvero frustrante. Immaginate cosa potrebbe succedere se la Roma giovedì uscisse dall’Europa League…ecco perchè è fondamentale passare il turno, almeno per rinviare questo momento drammatico, che altrimenti potrebbe arrivare subito…”

Piero Torri (Radio Manà Sport): “La Roma ha un problema di stanchezza mentale più che fisica. Ha dovuto giocare sempre partite tirate, e questo sta pesando sulla testa dei calciatori. Quello che mi preoccupa di più è che non sto più vedendo la Roma di prima, ma una squadra involuta, che non riesce a essere quella che vuole essere… C’è una stagione ancora da onorare che ti può garantire cose importanti. Poi nel mercato si devono mettere 3-4 tasselli importanti in una squadra che di valori ha dimostrato di averne…”

Roberto Pruzzo (Radio Radio): “La Roma deve migliorare la squadra e negli ultimi anni non sei riuscito a farlo, e per questo si cercano sempre nuove soluzioni. La Champions sta diventando un’ossessione, ma se non ci arrivi, amen. Questo continuo cambiare direttore sportivo è anche perchè non si riesce a portare dentro quei 2-3 giocatori che ti dovrebbero  far fare un salto di qualità garantito che ti porti a giocare la Champions dopo tanti anni…”

Nando Orsi (Radio Radio): “La continuità la trovi dopo 2-3 anni di un allenatore e un ds, la Roma invece negli ultimi anni ha cambiato dieci allenatori e sei direttori sportivi. Significa che i progetti cominciano ma poi finiscono subito. In un progetto ci può essere anche un anno di fallimento, dove devi capire cosa hai sbagliato…Vediamo che succederà giovedì, gli obiettivi possono cambiare. Gasperini è un allenatore da grande squadra, e soprattutto esperto, e può gestire questa situazione. A me questi discorsi sul fatto che mancano i giocatori non mi convince, e non parlo solo della Roma. La Lazio ti ha dimostrato che con una squadra rabberciata è riuscita a battere il Milan…”

LEGGI ANCHE – Roma, valzer a Trigoria: spunta Giuntoli, Massara in bilico

Redazione Giallorossi.net

L'articolo “ON AIR!” – CORSI: “Per la Roma il sesto posto è la normalità”, FERRAZZA: “C’è appiattimento, a nessuno gliene importa niente”, PETRUZZI: “La squadra non ce la fa più, è andata oltre quello che poteva” proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.

Comments

Комментарии для сайта Cackle
Загрузка...

More news:

Read on Sportsweek.org:

Altri sport

Sponsored