Salvione, Cotugno, Gamba, Garlando, Casini e Fabbroni a Radio Napoli Centrale
Salvione: “Il turnover col Cagliari è una necessità, non si può derogare: i prossimi impegni sono troppo importanti”
A Radio Napoli Centrale, nel corso di “Un calcio alla radio”, è intervenuto il giornalista del Corriere dello Sport Pasquale Salvione: “Il turnover è necessario, soprattutto perché a centrocampo c’è la coperta cortissima. Arrivano partite difficili e delicate, come Juventus e Benfica. Mi aspetto scelte alternative da parte dell’allenatore, che non vuol dire sottovalutare la Coppa Italia. Stavolta c’è la possibilità di far giocare Lucca e forse anche Ambrosino. In questo momento è obbligatorio fare queste scelte. Il Napoli aveva bisogno di una ventata di freschezza e di giocare in modo più offensivo. Tutto questo è arrivato, anche in partite non certo facili. La linea dei cinque compatta permette di ripartire con maggiore forza. Italiano? Piace a De Laurentiis, è stato in passato nei pensieri del presidente. Non è la prima volta che lo cita e lo elogia pubblicamente, ma non ci vedo nessun messaggio per Conte. Spalletti? Faccio fatica a pensare che possa essere fischiato”.
Cotugno: “Il Manchester potrebbe cedere Mainoo e Zirkzee. Il Napoli si sta muovendo per il centrocampista”
A Radio Napoli Centrale, nel corso di “Un calcio alla radio”, è intervenuta la giornalista di Fanpage Ada Cotugno: “I tifosi del Manchester United seguono McTominay ancora oggi, più che altro per una questione affettiva. Lo stesso accade con De Bruyne. L’infortunio di Gilmour fa parte di quelle variabili imprevedibili. L’ultimo della lista è stato Vlahovic, con un problema molto simile a De Bruyne. Anche l’attaccante si opererà in Svizzera, quindi all’estero. Anche De Bruyne e Gilmour hanno scelto di operarsi all’estero. Penso che siano scelte che derivino da un questione di fiducia personale. Anche Spinazzola si è andato a operare all’estero: ci sono dei luminari a cui i calciatori si rivolgono perché si fidano. Si crea una specie di propaganda, con calciatori che si accodano a chi racconta di essersi trovato bene. Mainoo? I margini ci sono. Lo United ha aperto alla cessione di alcuni giocatori, come anche Zirkzee che potrebbe andare alla Roma. Penso siano due prospettive abbastanza concrete. Può dare una mano da subito, anche se viene da molte panchine”.
Gamba: “La Juve non interverrà sul mercato per sostituire Vlahovic. Coppa Italia obiettivo vero”
A Radio Napoli Centrale, nel corso di “Un calcio alla radio”, è intervenuta il giornalista di Repubblica Emanuele Gamba: “La Juventus farà poco turnover perché la rosa è ristretta, ed è arrivato anche l’infortunio di Vlahovic. La Juve non vuole rischiare e il ricordo di Empoli dello scorso anno è ancora forte. Fu l’inizio del declino di Thiago Motta. Vlahovic? Molto difficile vederlo tornare in 100 giorni, probabilmente ci vorrà più tempo. L’infortunio è uguale a quello di De Bruyne. Mercato? Lo escludo. Spalletti ha attaccanti a disposizione anche da poter adattare nel ruolo di falso nuove, come Yldiz. L’allenatore bianconero si trova a suo agio con il 3-5-2. Zhegrova? Giocatore che può accendere la partita, ma fisicamente ha difficoltà a tenere il campo. Soprattutto nel fare la doppia fase. Spalletti ci sta abituato a sorprese di formazione. Scudetto? Non penso che la Juventus si senta tagliata fuori. Le prime sette teoricamente sono tutte in corsa”.
Garlando: “Il Napoli ha ricaricato il cuore: Conte ha ritrovato il suo calcio e resta favorito con l’Inter”
A Radio Napoli Centrale, nel corso di “Un calcio alla radio”, è intervenuta il giornalista della Gazzetta dello Sport Luigi Garlando: “Si fa troppo poco per migliorare la qualità del prodotto sportivo. Siamo lontani come qualità di calcio dagli altri paesi. L’Italia è fuori dai primi dieci paesi, dietro anche a nazioni come la Norvegia. Se le soluzioni sono giocare in Australia o a Ryad. Come migliorare il nostro calcio? Mettere mano ai calendari, renderli più sostenibili. Mandare squadre meno stanche in campo. Ma anche rivedere la mentalità del nostro gioco. I giovani ci danno ritmo e intensità. Forse queste tre cose migliorerebbero il prodotto sportivo. Il Napoli? Ha ricaricato il cuore dopo il Bologna. La sparata di Conte è sembrata eccessiva, ma evidentemente l’allenatore sentiva che c’era bisogno di un elettroshock duro. La risposta sul piano delle motivazioni è stata eccezionale. Conte ha ritrovato il suo calcio. L’equilibrio in vetta alla classifica durerà ancora. Le squadre aggressive come Bologna e Roma soffrono quando non riescono più a esserlo. Io vedo Inter e Napoli ancora più forti di tutte”.
Casini: “Il Cagliari non si consegnerà al Napoli, ma Pisacane darà spazio a chi ha giocato di meno”
A Radio Napoli Centrale, nel corso di “Un calcio alla radio”, è intervenuta il giornalista di Radiolina da Cagliari Lele Casini: “Difficile immaginare la formazione che sceglierà Pisacane. Dovrebbero essere tutti a disposizione, ma si aprirà la possibilità di dare spazio a chi ha giocato meno. Non penso che il Cagliari vorrà consegnarsi al Napoli per prendere una batosta. Qualcuno dei titolari verrà risparmiato: ci sarà un giusto mix. Domenica il Cagliari ha una partita molto importante contro la Roma. Caprile non dovrebbe giocare. Uno dei difensori centrali, come Luperto, potrebbe essere titolare. Dovrebbe giocare l’uruguaiano Rodriguez, che fino ad ora non ha giocato. Mi aspetto anche Prati, così come Deiola e Dopo. In avanti spazio a Luvumbo e Felici. Pavoletti è candidato a entrare nella ripresa”.
Fabbroni: “Tocca alle seconde linee difendere il prestigio del Napoli. Sarebbe grave uscire di nuovo agli ottavi”
A Radio Napoli Centrale, nel corso di “Un calcio alla radio”, è intervenuta il giornalista Mario Fabbroni: “Nessun post di Sinner per Pietrangeli? C’è stata qualche frizione in passato. Non è mai piacevole per una vecchia gloria veder frantumati i suoi record. Domani col Cagliari non mi aspetto un Napoli stravolto. Mi farebbe piacere se gli azzurri mantenessero aperti tutti i traguardi di stagione. Non mi dispiacerebbe vedere in campo chi ha avuto meno spazio. C’è il prestigio da difendere, e ora tocca alle seconde linee. Una grande squadra non deve buttare via niente. L’importante è non arrendersi per calcolo preventivo, ma sono ragionamenti che non hanno senso. Il Napoli deve stare attento e giocare una partita giudiziosa. Non penso che la Coppa Italia sia un obiettivo per il Cagliari, ma ci terranno a fare quantomeno una bella figura. Il Napoli deve arrivare a giocare la parte più viva di questa competizione aspettando la Juventus domenica”.
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