Roma, la stoccata di Gasp: "Sancho? Non va pregato". Pellegrini tra i convocati
La clessidra di Gasp. Ogni volta che parla, Gian Piero Gasperini tiene sempre a mente il tempo. [...] " Sono usciti tanti giocatori, circa dieci, con quasi mezza squadra che si riforma. Il rimpasto ha bisogno anche di tempo, però nel calcio il tempo non c'è. Questo non dev'essere un alibi. Quello che puoi fare, bisogna farlo subito. Non c'è più tempo da perdere ", avverte l'allenatore durante la conferenza stampa prima di Pisa-Roma , oggi alle 20.45. La priorità resta il completamento della rosa: serve un'ala sinistra titolare. L'obiettivo primario era Sancho : « Se avete il numero, chiamatelo », scherza Gasperini con i giornalisti. « Ma non bisogna pregare nessuno. Ci può dare un valore aggiunto, ma è soprattutto un'enorme occasione per lui. Se lo capisce ha senso, altrimenti resterà dov'è. Non è un problema ». Dichiarazioni che lasciano aperte le porte a qualsiasi scenario.
Di sicuro la Roma dovrà completare il reparto, in attesa delle uscite e del reset delle gerarchie, con il centravanti Dovbyk sempre indietro rispetto a Ferguson . Sull'ucraino Gasperini spiega che « non ci sono appunti da fare. Mi aspetto che porti tutta la sua energia per fare risultato ». Mentre resta il dubbio sulla titolarità di Paulo Dybala . È anche su questo fronte che si respira la discontinuità tra Gasperini e due suoi predecessori (Mourinho e De Rossi), che avevano sempre parlato di una « Roma con e senza Dybala ». Per il tecnico di Grugliasco « esiste una Roma dove Paulo è un valore aggiunto, soprattutto quando sta bene e non ha problemi di natura prettamente fisica. Le qualità non si discutono, ma nessuno, per quanto importante, può essere spiazzante per la squadra, che deve avere una sua identità a prescindere dal singolo ».
[...] Pellegrini « è convocato. La società e il giocatore devono trovare la soluzione migliore per entrambi. È un ragazzo maturo, attaccato alla Roma e disponibile a fare altre scelte. Se andasse via, gli auguro il meglio », spiega il mister, che intanto abbraccia Ziolkowski , una novità per la sua difesa. « Lo ha voluto Massara - specifica Gasperini - e io mi fido delle sue intuizioni di mercato ». Vista l'età (20 anni), parte dietro Mancini nelle gerarchie. Un acquisto in prospettiva, che rientra nella strategia della sostenibilità economica del club. « Per questo tipo di obiettivo - spiega Gasp - v anno bene i giovani. È una filosofia che consente di essere sostenibili. Ma la base devi averla, altrimenti fai fatica a crescere i giovani, senza dargli subito la responsabilità ». [...]. Infine un commento sulle otto avversarie [...] pescate nel sorteggio di Europa League: « Sarà un percorso bello tosto. Dobbiamo sudare da subito », conclude Gasperini .
(la Repubblica Roma)