Triestina calcio, Struna è pronto. Dubbi per l’undici che dovrà affrontare il Giana
TRIESTE Dopo la battuta d’arresto di Caravaggio, dove i baby dell’Atalanta hanno stoppato a 11 la serie di risultati utili della squadra di Tesser, la Triestina è alla ricerca di un pronto riscatto.
L’atmosfera che si respira in casa alabardata alla vigilia della sfida di sabato con il Giana, è infatti di quelle di chi vuole ripartire subito.
Si gioca al Tognon di Fontanafredda (inizio ore 18.30, arbitra Rinaldi di Bassano del Grappa), dove l’Unione finora vanta 4 vittorie in altrettante partite, e la squadra di Tesser punta anche su questo per tornare immediatamente al successo e riprendere il passo.
Perché al di là della serie di fattori che possono aver influito sulla gara di martedì, una giornata storta può capitare, l’importante però, per una squadra che punta al vertice, è tornare subito in carreggiata.
E a questo proposito il fatto di tornare subito in campo dopo quattro giorni forse non è un male, anche se bisogna mettere nel conto che da oltre una settimana la squadra viaggia per il nord Italia e qualcosina si potrebbe pagare in stanchezza.
Sulla strada della ripartenza, però, la Triestina sabato troverà un avversario piuttosto complicato. La Giana Erminio come nome non solleticherà certo fantasie da grandi sfide, ma il problema è che la squadra di Chiappella sta vivendo un momento magico ed è reduce da ben quattro vittorie consecutive.
Un filotto che l’ha portata addirittura in settima posizione, una classifica che sarebbe sembrata impensabile fino solamente a un mese fa.
Ma oltre alla serie positiva c’è un altro dato che impressiona degli avversari di domani: con 25 reti all’attivo, quello della Giana è il quarto attacco del girone e ha realizzato appena 5 gol in meno di quello alabardato.
L’altra faccia della medaglia è che di gol ne ha subiti altrettanti ed è una delle peggiori difese del torneo. Insomma il reparto offensivo alabardato dovrebbe andare a nozze con questo tipo di retroguardia, a patto di avere ovviamente le batterie belle cariche.
Ma l’esuberanza degli avanti del Giana potrebbero mettere in difficoltà una retroguardia alabardata che martedì non è stata impeccabile e anche in altre match vinti ha lasciato qualcosina di troppo agli avversari.
Sotto questo aspetto, il possibile rientro di Struna al centro della difesa potrebbe essere un fattore importante. Il difensore sloveno, che aveva accusato un problema muscolare durante la pausa, ha saltato le ultime tre partite ma ora è pronto per tornare in campo. Negli ultimi giorni si è anche allenato a pieno ritmo con il gruppo per cui potrebbe far parte dell’undici titolare, ma ovviamente sarà Tesser a valutare se impiegarlo ed eventualmente al posto di chi fra Moretti e Malomo.
Tra l’altro martedì per la prima volta si sono visti assieme da metà ripresa Correia e Fofana, con quest’ultimo nelle vesti di mezzala: se è stata solo un’eccezione o se va vista come una risorsa in più sulla quale contare, questo lo sa solo il tecnico. Di certo prima Celeghin a Verona e poi Vallocchia a Caravaggio sono stati opachi, ma è anche vero che dopo una prova sottotono hanno sempre risposto bene.
Se a tutto questo aggiungiamo anche l’incertezza fra D’Urso e un El Azrak che martedì nel recupero con l’Atalanta U23 ha riposato, ecco perché la formazione di domani resta davvero con molti punti interrogativi.

