Triestina calcio, in sette nella corsa play-out
TRIESTE Otto giornate alla fine del campionato. E anche se la Triestina al momento sarebbe retrocessa, la situazione è ancora molto fluida, soprattutto con la caterva di scontri diretti in programma. Dal gruppo che lotterà per la salvezza al momento si possono tirare fuori la Virtus Verona, già a quota 39, e Padova, Novara e Trento, che sono a 40. A meno di clamorosi black-out, ovviamente.
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SETTE. Restano dunque sette le squadre che si giocheranno la salvezza. Al momento, con il Piacenza retrocesso, a fare i play-out sarebbero Albinoleffe e Sangiuliano, mentre la Triestina non ne avrebbe il diritto visti i 9 punti di distacco dalla quintultima. Ma per fortuna sono ancora tutti lì: non solo Sangiuliano e Albinoleffe, ma anche Mantova, Pergolettese e una Pro Vercelli in piena crisi.
CHIAVE. La chiave della lotta salvezza passa ovviamente per i tanti scontri diretti, un vantaggio per la Triestina perché tutte si ruberanno punti a vicenda. A patto però che l’Unione non sbagli le sue sfide cruciali, racchiuse tutte nelle ultime quattro giornate: Piacenza e Sangiuliano in casa, Pergolettese in trasferta all’ultima. Da qui devono arrivare 7 punti.
QUOTA. Ma per arrivare all’ipotetica quota di 37-38 punti che dovrebbe valere i play-out, bisognerebbe raccattare altri 4-5 punti nelle giornate precedenti. E visto che le trasferte di Renate e Lecco si prospettano difficili, gli alabardati devono innanzitutto battere domenica la Pro Patria, e poi cercare di non perdere almeno una o due partite fra quella interna con il Vicenza e le due trasferte citate.
LE ALTRE. Tra le altre, pur avendo più punti di tutti, non se la passa bene la Pro Vercelli, che avrà ben quattro scontri diretti e sfide con chi si gioca la promozione. Meglio il Mantova con tre sfide cruciali, mentre la Pergolettese ha solo due scontri diretti ma un finale di campionato con alcune sfide con le big e la chiusura con la Triestina. Il Sangiuliano sembra avere il calendario migliore, con alcune partite casalinghe abbordabili, mentre l’Albinoleffe affronta alcune squadre tranquille, ma ha pur sempre tre scontri diretti. Ma ogni ipotesi di play-out per la Triestina si basa ovviamente sul lasciare il Piacenza all’ultimo posto. Attenzione però a sottovalutare gli emiliani, perché sono quelli che hanno due soli scontri diretti (con Mantova e Triestina) e ben cinque partite sulle otto rimanenti in casa.

