Calcio a 5. Finalmente Canottieri, cinquina al Giorgione
Residenza a Tombolo. La Canottieri Belluno quasi quasi sarebbe ben contenta di andare a giocare sempre alla Tiemme Arena.
L’aveva espugnata alla prima giornata di campionato contro il Grangiorgione e si è ripetuta ieri contro i trevigiani del Giorgione, traslocati per l’occasione causa indisponibilità del Palavenale. Un 5-1 forse quasi eccessivo nel divario, con due reti ospiti giunte negli ultimi venti secondi a porta sguarnita, ma in ogni caso contava ritrovare i tre punti dopo ben quattro sconfitte consecutive.
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Successo meritato e classifica meno negativa a quota 7 lunghezze. Gradisce anche il dato dei gol realizzati, incrementato sino a 15.
MINIMO VANTAGGIO
Richiede di fare attenzione tra le fila del Giorgione l’ex serie A Edgar Bertoni, chioccia di una rosa al solito giovanissima ed allenata dall’ex Robson Marani. Subito il giovane portiere di casa Bernardi deve dire di no ad un’incursione di Storti, ma nulla può sulla conclusione di Dall'Ò che va in rete con la complicità della deviazione di un difensore.
Siamo al 2.17 ed è un segnale niente male per chi sino ad ora soffriva una certa sterilità offensiva. I bellunesi difendono in modo attento ed ordinato, mancando il raddoppio sul destro ad incrociare sempre del classe 2003 che si accomoda a lato dopo suggerimento di Reolon.
Il primo vero pericolo alla porta di Dalla Libera i trevigiani lo portano a metà frazione con la punta di Nelson provvidenzialmente deviata in angolo. E subito dopo Salvetti non arriva all’appuntamento con il pallone. Insidiosa la risposta di sinistro di Savi sulla rimessa di Gheno, con Bernardi a fare buona guardia alla propria gabbia.
Piccolo momento di paura per una caduta che costa un taglio al volto ad Alessandro Bortolini, costretto a dare forfait. La Canottieri muove senza dubbio meglio il pallone rispetto alle scorse settimane, certo le continua a mancare un certo istinto killer lì davanti alla porta.
Attenzione al talentuoso Nicolati, il quale prima trova la respinta in due tempi di Dalla Libera e poi sfiora di un niente la deviazione vincente su cross dalla destra.
TRE PUNTI IN CASSAFORTE
I biancorossi alzano il ritmo e un altro paio di belle parate le deve compiere il guardiano della porta ospite.
Momento chiave al 10.03 quando proprio Manesco ha un gesto di reazione su Gheno e rimedia il secondo giallo. Due minuti di superiorità numerica, capitalizzati dal brasiliano in diagonale quando ormai il Giorgione sperava di averla scampata. Siamo all’11.44 e forse il raddoppio abbassa la concentrazione dei Canottieri che dimenticano di marcare il 2006 Salvetti sulla rimessa laterale di Cesari.
Tutto riaperto quando manca una vita. Forti proteste del Giorgione quando in seguito al palo di Bertoni sulla cui ribattuta Storti intercetta forse di mano il tentativo di Nicolati. Dall'Ò nel frattempo non riesce proprio a punire la retroguardia di casa, ed allora è proprio Storti su punizione dalla distanza a siglare la prima, fondamentale rete in maglia biancoblù.
Mancano due minuti e spiccioli e Marani va di portiere di movimento. La più ghiotta chance è la non deviazione del pallone a pochi passi dalla linea da parte di Nelson. Così Dall'Ò e Gheno rimpinguano il bottino personale.
GIORGIONE – CANOTTIERI 1-5
GIORGIONE: Bernardi (Andretta); Cesari, Fior, Nicolati, De Pieri, Lo Giudice, Fraccaro, Bertoni, Duda, Salvetti, Manesco. Allenatore Robson Marani.
CANOTTIERI BELLUNO: Dalla Libera (nel s.t. Del Prete); De Boni, Riccardo Dal Farra, Savi, Reolon, Storti, Kevin Dal Farra, Gheno, Dall'Ò, Bonavera, Alessandro Bortolini. Allenatore Alessio Bortolini.
Arbitri: Pines di Basso Friuli, Sodano di Bologna. Crono: Annoè di Mestre.
Reti: PT 2.17 Dall'Ò; ST 11.44 Gheno, 12.20 Salvetti (G), 17.52 Storti, 19.40 Dall'Ò, 19.52 Gheno.
Note: falli 3-3, 2-3. Ammoniti Manesco, Nelson, Salvetti (G), Gheno, Storti ©. Espulso al 10.03 del s.t. Manesco (G) per doppia ammonizione.

