Triestina calcio, anche con il Legnago Bucchi avrà gli uomini contati
TRIESTE Sarà ancora una Triestina in piena emergenza quella che sabato andrà all’assalto del fanalino di coda Legnago (al Rocco si inizia alle 14.30, arbitrerà Alberto Ruben Arena di Torre del Greco) per cercare di invertire la rotta dopo quattro sconfitte consecutive.
Anzi, rispetto alla trasferta di Trento non ci sarà nemmeno Iotti, che dovrà osservare un turno di squalifica. Resta affollata ancora l’infermeria: anche stavolta dovrebbe esserci Litteri, ma sempre con un’autonomia ridotta, e l’unico ad avere possibilità di rientrare è Ala-Myllymaki, ma anch’esso solo con pochi minuti nelle gambe.
Ancora niente di fare sembra per tutti gli altri, anche se cominciano ad esserci speranze per più di qualcuno in vista della settimana seguente, quando ci sarà la trasferta a Busto Arsizio. A questo proposito è cambiato l’orario di Pro Patria-Triestina, in programma sabato 2 aprile: non si gioca più alle 17.30, bensì alle 14.30.
La speranza per la prossima settimana si fonda sul fatto che sono tornati al lavoro sul campo, ma allenandosi ancora a parte, Giorno, Petrella e Ligi. Se tutto procede per il meglio, i tre da lunedì potrebbero aggregarsi al gruppo, anche se ancora lavorando con una certa gradualità. Il loro recupero sarebbe prezioso, anche non a tempo pieno, perché significherebbe recuperare una pedina per ogni reparto: Ligi per la difesa, Giorno per il centrocampo e Petrella per l’attacco.
Cosa che rappresenterebbe una vera boccata d’ossigeno, soprattutto per i reparti ora ridotti ai minimi termini. Sono rimasti a lavorare ancora in palestra invece De Luca e Giorico, che quindi dovrebbero averne per qualche giorno in più, e in palestra ha lavorato anche Negro, che lunedì dovrebbe finalmente togliere il tutore alla spalla in seguito alla lussazione.
Il giocatore in questo periodo ha continuato a lavorare con le gambe, certo poi servirà un po’ di tempo visto che la spalla era immobilizzata da venti giorni, però anche lui si sta mettendo finalmente sulla strada del rientro. Campionato già finito come noto per Capela e Sakor, anzi il norvegese proprio ieri si è sottoposto a operazione chirurgica dopo la rottura del tendine d’achille. Con questi presupposti, mister Bucchi potrà cambiare pochissimo rispetto a Trento, dove del resto la squadra si è comportata ottimamente fino a pochi minuti dal termine, quando lo scenario si è ribaltato.
Probabile dunque che il tecnico riproponga il 3-5-2 con il terzetto difensivo formato da Volta, Rapisarda e Lopez. A centrocampo ci saranno Calvano, Crimi e probabilmente Procaccio al posto di Iotti, con St Clair e Galazzi a fare gli esterni. Davanti ci sarà sicuramente Gomez, che sarà affiancato da Trotta o da Sarno, con Litteri pronto a entrare eventualmente nella seconda parte di gara. L’imperativo, dopo i quattro ko, è tornare alla vittoria: con o senza emergenza, l’Unione ha comunque un organico in grado di superare il fanalino di coda nel girone. Certo non va mai sottovalutato nessuno, anche perché venti giorni fa il Legnago è tornato con i tre punti proprio da Trento, dove la Triestina domenica ha lasciato le penne.

