Pagelle Napoli Milan 0-1 domenica 6 marzo 2022
Un Milan pratico, concreto ed equilibrato espugna il San Paolo in una partita che a posteriori potrebbe rivelarsi decisiva nella corsa verso il tricolore.
Pioli presenta un centrocampo a tre con Kessie vertice superiore e Bennacer uomo ovunque e dopo qualche piccola sofferenza iniziale la squadra prende possesso della mediana e alza il baricentro soffrendo pochissimo dietro, anche grazie alla prestazione mostruosa dei centrali difensivi su Osimhen.
Il gol “alla Inzaghi” di Oliviero bomber vero rompe gli equilibri ad inizio ripresa e da lì in poi la squadra gioca meglio e con un pizzico di qualità in più nell’ultimo passaggio potrebbe anche chiudere prima la pratica, che comunque alla fine viene archiviata senza troppi patemi.
Quella di stasera è una vittoria fondamentale.
Prima di tutto perché cancella con un colpo di spugna i passi falsi commessi nelle due precedenti partite.
E poi perché restituisce al gruppo autostima e convinzione fondamentali per la volata finale, che si preannuncia combattuta e appassionante: in tal senso, il prossimo weekend potrebbe rivelarsi uno snodo fondamentale, con le rivali dirette impegnate in due trasferte difficili a Verona e Torino granata.
Parliamoci chiaro, se non iniziamo a crederci adesso facciamo meglio a seguire il basket.
Maignan: 6.5 Attentissimo nelle uscite e prezioso nei rilanci di prima impostazione, per il resto la linea difensiva davanti gli toglie qualunque castagna dal fuoco
Calabria: 6+ Applicato nella fase difensiva ma un po’ impreciso negli appoggi, specie nel primo tempo dove sbaglia un paio di controlli facili, il più è per la mezza svirgolata che porta al gol decisivo di Oliviero
Florenzi: SV
Tomori: 7 Il cliente da controllare non è di quelli facili, ma i due Men in Black fanno un eccellente lavoro alternandosi con efficacia nella cura dello spauracchio avversario, che di fatto viene annullato
Kalulu: 7 Qualora ci fosse ancora bisogno di conferme, la notte del San Paolo certifica con il timbro dell’ufficialità la crescita prepotente di questo ragazzo, ormai titolare nella testa e nelle movenze; forse senza Romagnoli la squadra perde qualcosa nella prima impostazione, ma vedremo di farcene una ragione
Theo Hernandez: 7,5 Partita strepitosa di Theo, che quando parte in progressione diventa difficilissimo da contenere (bellissimo l’assist sciaguratamente divorato dal belga) ma che quando tiene la posizione denota ormai le caratteristiche del difensore vero, insomma il processo di maturazione sembra ormai completato
Tonali: 6+ Capisce di non attraversare il suo migliore momento di forma e saggiamente si limita a contenere e a dare copertura, se il tanto temuto centrocampo partenopeo stasera non brilla i meriti sono anche i suoi
Krunic: 6 Entra per mordere le caviglie avversarie e lo fa con dedizione
Bennacer: 8 (il migliore) Prestazione mostruosa del franco-algerino, probabilmente la migliore da quando indossa la nostra maglia, è letteralmente in ogni angolo del campo, pronto a raddoppiare, cucire il gioco, dribblare, offrire sempre una soluzione in più ai compagni…Ospina gli nega la gioia del gol con un grande intervento ma non la palma del migliore
Messias: 6 Non brilla davanti ma fa il suo in fase di contenimento, partita più utile che appariscente
Saelemaekers: SV Non è serata da insufficienze, ma quel gol divorato urla vendetta
Kessie: 7 Se vogliamo chiamarlo trequartista nessuno ce lo impedisce ma in realtà agisce da centrocampista aggiunto con l’incarico di disturbare la prima impostazione avversaria e fare densità in fase di non possesso, la sua fisicità si dimostra importante nella fase finale in cui c’è soprattutto da soffrire
Leao: 6.5 Si accende soltanto a sprazzi, ma quando lo fa è un piacere per gli occhi e una sofferenza vera per i difensori avversari, deve sforzarsi di trovare maggiore continuità nei novanta minuti ma me lo tengo anche così
Ibrahimovic: SV Bentornato campione, da qui alla fine ci servirai come il pane
Giroud: 7,5 Partita di sacrificio in cui combatte senza paura con i due centrali partenopei, tiene su la squadra prendendo falli e infine mette il sigillo decisivo con un gol da centravanti purissimo, quel mezzo passetto indietro a giocare con la linea e successiva zampata mi hanno ricordato uno che di gol così con la nostra maglia ne ha fatti a vagonate
Rebic: 6 Entra meglio rispetto alle ultime volte, in quella fase della partita c’è soprattutto da lottare e lui non si tira indietro
Pioli: 8 Lo abbiamo spesso accusato di non avere un piano B, stasera si mette in tasca Spalletti lasciandogli solo uno sterile palleggio e presentando una squadra concreta, cinica ed estremamente motivata, ora l’ultimo step con le piccole per mettere a tacere tutti quanti
Max

