MOURINHO: “Orgoglioso dei miei ragazzi. Sabato dovrò inventarmi una squadra. A Zaniolo consiglio di andare all’estero, sto male per lui”
AS ROMA NEWS – Mister Josè Mourinho si presenta davanti ai cronisti per commentare la prestazione dei suoi giocatori al termine di Bologna-Roma. Di seguito tutte le dichiarazioni del tecnico portoghese ai microfoni dei giornalisti:
JOSE MOURINHO A DAZN
Il mister ha qualcosa da dire…
“Dobbiamo inventarci una squadra per giocare sabato, fortuna che Mancini l’ho cambiato presto. Voglio fare i complimenti al Bologna e a Sinisa, hanno lottato tanto e hanno preso i tre punti. Complimenti anche ai miei, hanno dato tutto, contro tutto e tutti. Prima gli infortuni, sia prima della partita che durante. Qualcuno poi ha giocato con qualche difficoltà. Anche qualche episodio, ma hanno lottato tanto, sono orgoglioso e sono sempre con loro. Se fossi Zaniolo, inizierei a pensare che giocare in Serie A è difficile…”.
A cosa si riferisce?
Josè Mourinho non risponde e va via senza rispondere ad altre domande.
JOSE’ MOURINHO A ROMA TV +
“Ho poco da dire. COmplimenti al Bologna perché ha vinto, hanno lottato tanto per vincere, complimenti ai miei perché anche con difficoltà, stanchezza, infortuni, episodi, come sempre sono andati fino alla fine. Solo per finire, parlo contro di me: consiglio a Zaniolo di andare all’estero, perché qui in Italia per lui sta diventando impossibile…”
JOSE’ MOURINHO IN CONFERENZA STAMPA
“Complimenti al Bologna, hanno fatto la loro partita e hanno lottato fino alla fine per portare a casa il risultato. Complimenti anche ai miei, allo stesso modo di tre giorni fa abbiamo avuto tante difficoltà. Infortuni prima e durante la partita, qualche episodio, qualche infortunio ‘nascosto’ di qualcuno che è stato in campo 90′ e ha fatto l’impossibile per aiutare. Sempre a lottare per fare risultato fino alla fine, non ho sensazioni negative per la mia squadra. Come ho già detto prima, parlo andando contro ai miei interessi: se fossi in Zaniolo, inizierei a pensare seriamente alla possibilità di non restare a lungo in Serie A. Sta diventando impossibile per lui, si sente chiaramente in tutti gli atteggiamenti che hanno nei suoi confronti. Sto male per lui, è veramente una situazione difficile. Riguardo il mio cartellino giallo, il signor Pairetto mi ha lasciato parlare con lui a fine partita e siccome ha avuto questo atteggiamento nei miei confronti, preferisco non fare alcun commento al riguardo. Tutto quello che dovevo dire l’ho detto a lui”.

