FONSECA: “Dzeko l’attaccante più forte mai allenato. Pellegrini? Non potevo rischiarlo. Contro questa Atalanta la Champions è dura”
AS ROMA NEWS ULTIME – Mister Paulo Fonseca, allenatore della Roma, commenta a caldo il risultato del match che si è appena giocato allo stadio Olimpico contro la Sampdoria. Di seguito tutte le dichiarazioni del tecnico portoghese ai microfoni delle varie emittenti televisive.
PAULO FONSECA A SKY SPORT
Soddisfatto dell’atteggiamento della squadra?
Abbiamo creato situazioni chiare per fare gol e dopo abbiamo incassato la rete e la squadra non è stata tranquilla. Abbiamo lasciato spazio alla Samp. Poi nella ripresa abbiamo fatto una partita diversa.
Ha lasciato fuori uno come Pellegrini, un bel rischio.
Non avevo altra possibilità, è stato infortunato. Ha fatto 3-4 giorini di allenamento e non potevo rischiarlo. Ha fatto il passaggio per il gol di Dzeko, e ora vediamo che succede.
Più probabile la Champions vincendo l’Europa League?
Abbiamo due possibilità. L’Atalanta è in un grande momento, non è facile, ma ci dobbiamo credere. E’ vero che non possiamo sbagliare niente, ma dobbiamo crederci e prima dobbiamo pensare a noi. E poi c’è l’Europa League. Ma ora pensiamo solo al campionato.
Dzeko è il più forte attaccante che abbia mai allenato?
Sì. E’ un grandissimo giocatore e con questi due gol lo ha dimostrato.
Ibanez?
Si è allenato molto bene, penso che abbia fatto una buona partita e ha meritato questo momento. Non è facile per un giovane, ma penso sia andato bene.
Come sta Zaniolo?
Sta bene, sta recuperando. Si sta allenando con la Primavera, 1-2 settimane e torna con noi.
PAULO FONSECA A ROMA TV
Dopo 4 mesi si aspettava una partita con questa reazione?
“Non dobbiamo dimenticare che era la prima dopo il lockdown, senza partite di preparazione. Abbiamo iniziato bene, con quattro occasioni, poi abbiamo subito il gol. Dopo la squadra ha ragionato e costruito con calma. Poi nella ripresa abbiamo giocato più vicini all’area avversaria, abbiamo fatto bene”.
Quanto sono utili i 5 cambi?
“Molto. Sappiamo che non abbiamo le migliori condizioni ora, la possibilità di avere 5 sostituzioni è molto importante. Abbiamo scelto questa squadra con solo Pau Lopez e Zaniolo fuori. Abbiamo giocatori come Pellegrini, Mancini e Zappacosta che si sono allenati tre giorni. Tutti hanno avuto un buon atteggiamento, sempre credendo che fosse possibile cambiare il risultato, e alla fine l’abbiamo meritato”.
La Samp è spesso arrivata con facilità in area di rigore nel primo tempo, non nel secondo: è grazie ai cambi o alla mentalità?
“Abbiamo parlato all’intervallo, abbiamo capito che eravamo troppi lunghi. Pastore era troppo lontano da Dzeko nella prima fase di pressing, lasciando troppo spazio di costruzione alla Sampdoria. Nella ripresa abbiamo corretto questa cosa e siamo stati più stretti e compatti”.
L’avevate preparata così?
“Sì arriviamo in una buona condizione fisica ma non è facile dare un giudizio prima della partita. Le sostituzioni sono state importanti, perché possiamo inserire giocatori preparati in alcune fasi delicate del match”.
Sull’Atalanta.
“Dobbiamo crederci e pensare solamente a noi”.

