CATANIA IN LEGA PRO: dal 2015 al 2020, da Di Grazia a Biondi passando per Di Stefano. I catanesi che hanno esordito in rossazzurro
Sono undici i giocatori catanesi che hanno realizzato il sogno di esordire con la maglia del Catania in questi cinque anni di Lega Pro. Due di questi fanno ancora parte dell’organico rossazzurro, rispondono ai nomi di Mario Noce e Kevin Biondi. 6 presenze complessive il primo, 30 il secondo. Entrambi sono cresciuti nelle giovanili del Catania per poi farsi le ossa altrove e tornare alle pendici dell’Etna.
Noce, dopo le buone impressioni in Coppa Italia al cospetto di una squadra di B, il Foggia, ha maturato esperienza in una piazza importante come Cesena. Avventura significativa per il ragazzo, “premiato” con il rientro alla base. Biondi, invece, protagonista con le maglie di Igea Virtus ed ACR Messina si è guadagnato l’ok del tecnico Camplone, rimasto favorevolmente impressionato dalle prestazioni offerte nel precampionato. Fino ad arrivare a ricoprire un ruolo prezioso nello scacchiere di Lucarelli, attirando su di sè le attenzioni di numerose società cadette in sede di mercato.
Gli attaccanti Emanuele Pecorino e Gian Marco Distefano, ancora di proprietà del Catania, hanno “assaggiato” il campo prima di proseguire l’attività agonistica nelle Primavere di Milan e Lazio. Se queste società eserciteranno l’opzione per il riscatto, una cifra di poco meno di un milione di euro finirebbe nelle tasche del Catania. A conferma della bontà del potenziale di cui dispongono i due baby formati a Torre del Grifo. Al momento, però, è tutto fermo a seguito dell’emergenza Coronavirus.
Passiamo dalla gioventù di Pecorino e Distefano all’esperienza di Emanuele Catania. La punta ex Siracusa ha concretizzato il sogno rossazzurro all’età di quasi 40 anni. Purtroppo per lui si è concluso a gennaio dopo 13 apparizioni ed un gol all’attivo, trasferendosi nella vicina Lentini. Non è stato facile soprattutto per Saro Bucolo salutare il Catania e tanti amici con cui è tuttora molto legato. Non sarebbe mai andato via nel mercato invernale ma, una volta appresa la volontà della dirigenza di puntare su altri profili, il centrocampista (un’ottantina di presenze in campionato sotto il vulcano, ndr) non ha potuto fare altro che trovare una nuova sistemazione, seguendo Lele Catania alla Sicula Leonzio.
Andando un pò indietro nel tempo, Andrea Di Grazia ha saputo confermare le impressioni positive fornite nelle giovanili, arrivando all’esordio in prima squadra nel 2015. Anno delicatissimo per il Catania, reduce dal terremoto de ‘I Treni del Gol’ che alimentò il declino dell’Elefante. Di Grazia seppe ritagliarsi, pian pianino, uno spazio maggiore nel tempo. Soprattutto a seguito della tappa formativa all’Akragas di Rigoli. Prime prestazioni eccellenti e primi gol, come la fantastica tripletta al Messina del 2016. Si avviava a diventare un simbolo del Catania. Poi qualche difficoltà lungo il percorso culminata con i forti contrasti con il Direttore Lo Monaco modificò lo scenario. Da lì a poco Di Grazia sparì progressivamente dai radar, non rinnovando il contratto in scadenza. Adesso milita in B, tra le fila del Pescara.
Tra i giovani esordienti anche Gianmarco Papaserio, in campo per appena tre minuti in Coppa Italia contro il Como al “Massimino” due anni fa (attuale punto fermo dell’Atletico Fiuggi), e Davide Di Stefano che giocò al cospetto di Cosenza e Monopoli nella stagione 2016/17 per un totale di poco più di 80 minuti. Oggi fa parte dell’organico della Caratese, che lo prelevò a titolo temporaneo dal Catania la scorsa estate.
Chiudiamo con Giuseppe Russo e Valerio Anastasi. Il primo ha girato diverse volte la Sicilia in carriera, ma soltanto nel 2015 vide diventare realtà il desiderio di rappresentare la squadra della propria città. Avrebbe voluto giocare di più, ma in qualche occasione si è tolto la soddisfazione d’indossare la fascia di capitano. Andò via per scelta tecnica, diretto al Messina come accadde l’anno successivo ad Anastasi. Quest’ultimo, però, a fine campionato svolse il ritiro con il Catania sperando d’incassare la fiducia di mister Lucarelli, che lo allenò proprio in terra peloritana. A causa dell’introduzione delle liste, tuttavia, Anastasi dovette lasciare Torre del Grifo per poi ripartire da Catanzaro.
***CLICCA QUI per mettere MI PIACE alla nostra pagina Facebook***
L'articolo CATANIA IN LEGA PRO: dal 2015 al 2020, da Di Grazia a Biondi passando per Di Stefano. I catanesi che hanno esordito in rossazzurro sembra essere il primo su Tutto Calcio Catania.

