Facce da derby
LR24 ( AUGUSTO CIARDI ) - La faccia di Alisson . Prima stracittadina in campionato. I compagni non la vedranno mai perché gli daranno le spalle. Ma sanno che starà là. Rassicurante.
Di Florenzi , che sbuffa, diventa rosso, si sfianca ma non si stanca. Soldato illuminato che avrebbe fatto comodo anche contro la Svezia in Svezia. Vero Ventù?
Quella truce di Kolarov . Da sicario di un film del primo Luc Besson. Che ha giocato il derby dalla parte sbagliata, e dalla parte sbagliata si muore (cit.), quindi è tornato a Roma per sistemarsi in quella giusta.
Da “matto” di Manolas , che quest’anno pare finalmente abbia fatto una full immersion di romanismo.
Di Fazio , rasserenante per qualsiasi compagno gli capiti accanto.
La faccia di De Rossi . Il capitano della Roma. Daniele. De Rossi . E non serve aggiungere altro.
Di Nainggolan , bocca semiaperta e sopracciglio alla Ancelotti , che si esalta nei match che contano.
Quella di Strootman . Ora che va meno di moda pure tra chi si fotografava davanti alla lavatrice. Ora è il tempo di chi non lo accanna solo perché non è più nelle tendenze social. Di chi se lo ricorda giovane campione nel PSV. E lo aspetta.
Di El Shaarawy . Che vive il suo classico momento hot di stagione, da sfruttare fino all’ultimo. Vero Ventù?
Di Perotti . Da gaucho della Pampa, che invece di far roteare in aria le bolas per catturare le prede in fuga, fa roteare in terra il pallone per uccellare l’avversario.
Di Dzeko . Che vuole ritrovare il sorriso smagliante di quando segna un gol a partita.
Le facce brasiliane, che da queste parti sono familiari, di Juan Jesus e Gerson .
Di Pellegrini . Che in campo cercherà quelle di De Rossi e di Florenzi , perché giocare il derby per i romani conta il triplo. Figuriamoci vincerlo.
Di Bruno Peres . Che prima o poi farà togliere il terrore dalle nostre facce.
Di Gonalons e Moreno . Quelle più sfuggenti in una stracittadina, per origini, indole ed esperienza.
Di Under e Defrel , forse ancora un po’ spaesate. Ma che bello sarebbe se…
Le facce di Di Francesco . Perché la più bella sorpresa è aver scoperto che l’allenatore a seconda dell’avversario va nella Sala delle facce e ne trova una ad hoc per quella partita.
@augustociardi

