La rilevanza del piede (destro e mancino)
Ciao a tutti, volevo proporvi questo argomento di discussione che non credo sia stato affrontato di per se (de mi sbagliassi, mi scuso già da ora con i moderatori). In tanti anni di calcio giocato e non sono arrivato alla conclusione che il piede di un giocatore che gioca mezza'ala o ala riveste molta più importanza di quanto non se ne parli. Quando si fa una scelta di mercato sembra non essere mai preso in considerazione con il dovuto peso. In particolare mi riferisco al sontuoso investimento fatto per due ali, cioè Berna e Costa, entrambi mancini, che dovrebbero in teoria alternarsi a Manzo e Cuadrado, entrambi destri.
Non fraintendetemi, non è un tipico dal sentire catastrofico, però mi piacerebbe sapere da voi cosa ne pensate di quanto possa cambiare tatticamente l'avvicendarsi di un giocatore destro, ad esempio a destra, con un mancino nella stessa posizione. Si passerebbe dalla tendenza al fondo e al cross alla tendenza all'accentrarsi.
L'estremo modello è Paulo. Se in un attacco a tre venisse schierato da attaccante esterno sinistro, diventerebbe un "banale" crossatore.
Non fraintendetemi, non è un tipico dal sentire catastrofico, però mi piacerebbe sapere da voi cosa ne pensate di quanto possa cambiare tatticamente l'avvicendarsi di un giocatore destro, ad esempio a destra, con un mancino nella stessa posizione. Si passerebbe dalla tendenza al fondo e al cross alla tendenza all'accentrarsi.
L'estremo modello è Paulo. Se in un attacco a tre venisse schierato da attaccante esterno sinistro, diventerebbe un "banale" crossatore.

