Verso la consacrazione
Per Bragadin questo è il primo anno con i contratto da professionista e sa che per lui è una grande possibilità. Tanto è che Lopez gli ha cambiato il ruolo. Non è più un esterno di attacco come alle origini bensì un quinto di centrocampo nel modulo 3-5-2. Il ragazzo, ormai al quarto anno con la Lucchese, sa di doversi giocare le sue possibilità al meglio e non può assolutamente fallire.
Come sta vivendo questi giorni di ritiro?
“È una bella opportunità. Cercherò di aiutare la squadra anche perché è il primo anno da professionista e di avere il mio spazio. Ringrazio il direttore e il mister che hanno avuto molta fiducia in me”.
Il mister la sta provando in una posizione diversa rispetto al suo ruolo naturale.
“È vero, faccio il quinto di sinistra e in quella posizione devo essere bravo a fare tutte e due le fasi. Credo che debba migliorare soprattutto in fase difensiva e magari, un elemento come Capuano che gioca vicino a me, riesce a darmi consigli giusti. E’ chiaro che non devo trascurare la fase difensiva”.
Quando arrivò alla Lucchese si aspettava di arrivare fin qui?
“Non ci pensavo nemmeno. È una bella soddisfazione, ma come ripeto, devo crescere ancora sotto tutti i punti di vista”.
Per giocare bene in Serie C che cosa bisogna fare?
“Bisogna migliorare molto sul possesso palla e soprattutto essere sempre concentrati a livello mentale”.
Guardando gli allenamenti, mister Lopez ci tiene particolarmente a lei.
“È un allenatore che cura molto i minimi dettagli e cerca di tirar fuori il meglio da qualsiasi giocatore compreso il sottoscritto. È chiaro che io devo assorbire tutto ciò che mi insegna”.
Ci può fare un bilancio sul ritiro?
“È un posto ideale per lavorare. Abbiamo faticato tanto ma è stato tutto perfetto, dal clima, al campo, ecc, ecc…”.
Qual è il suo sogno per il futuro?
“Guardo al presente per trovare spazio e farmi le ossa. Poi guardo molto i miei compagni e prendo esempio da loro”.
Ha ritrovato il suo amico Russo.
“Ci conosciamo da una vita, fin da piccoli giocavamo insieme nella Lucchese. Poi ci siamo persi e adesso ritrovati. È un bravo ragazzo e mi fa veramente piacere essere tornato a giocare con lui”.

