Modena per noi
Modena per noi , senza nulla togliere alla Modena per altri. Perché il mirar decine di migliaia di persone radunarsi in trepidante attesa, qualunque sia il motivo, è sempre uno splendido guardare.
Modena per noi è un viaggio senza tante speranze, è il viaggiare spinti da un istinto viscerale, senza interessi se non quello di dare. Non ricevere.
Modena per noi è tanta pioggia, son mantelline zuppe e giacche pesanti e scarpe come pozze e il vento che non asciuga, anzi scalfisce la resistenza dei nostri corpi. Quel vento che mette i brividi mentre le goccioline oltrepassano il cotone e scivolano lungo schiene fiere e dritte. E' il calore al cospetto di un tempo appenninico, Modena per noi .
E' uno stadio in cui non avremmo dovuto neanche metter piede, il boato per reti che per molti son valse a poco mentre per noi simboleggiarono un motivo in più per stringerci, abbracciarci e urlare con la bocca intasata di pioggia.
C'eran i Salah e c'erano i Ruediger e c'eran gli Spalletti , c'eravamo noi e ci saremmo stati anche senza loro. Perché Modena per noi fu un'altra dimostrazione di quanto superfluo fosse lo spettacolo offerto dal campo e passeggeri come il maltempo i protagonisti scesi in quell'agone.
Modena per noi fu come Modena per altri , perché le cose cambiano continuamente in questa eterna rivoluzione che chiamiamo vita, ma certe cose no. Certe cose vanno bene, vanno bene, vanno bene così.
Gianvittorio De Gennaro - 'In The Box' - LR24

