Pallacanestro Trieste, solo tre giorni per tentare un colpo da play-off
TRIESTE. Il colpo verrà esploso o resterà in canna? Poche ore di tempo per la Pallacanestro Trieste per cercare di consolidare il roster in vista dei play-off. Se qualcosa si vuole fare c’è tempo solo fino a giovedì, l’offerta è poca e su quel poco (Eric Lombardi in primis) ci provano anche altri come Verona.
La questione è come la vittoria di sabato sera contro Vigevano - con tutti a segno compresi i tre Under - sia stata interpretata da Jamion Christian e Michael Arcieri. Se incrollabile fiducia, ottimismo e algoritmi favorevoli prevarranno, non c’è da aspettarsi il botto. Se alla fine prevarrà invece la constatazione che tutte le altre squadre che puntano alla promozione si sono rinforzate o lo stanno per fare, un tentativo verrà fatto. Per Alibegovic, aldilà delle smentite, un disponibilità di spesa ci sarebbe stata ma Trieste non avrebbe potuto nè voluto spingersi alla maxiofferta di Trapani. Se ci sono soldini da parte, lo sforzo si può fare. Nelle scorse settimane i giri di orizzonte hanno riguardato il parco lunghi. Il rientro di Reyes cambia solo parzialmente lo scenario visto che il potenziale del portoricano in A2 è tale che può essere d’impatto sia da ala forte che da ala piccola. Ma in una serie di play-off un “4” di 193 cm resta pur sempre undersize. C’è la speranza che in casa biancorossa sia ben chiaro che tra tre settimane bisognerà alzare ulteriormente l’asticella e bisogna mettersi nelle condizioni di farlo.
La filosofia di Christian finora è sempre stata quella di puntare su questo gruppo. «I love these players» è una frase ripetuta tante volte che ormai è un meme. Sarebbe disposto a un innesto (e di conseguenz a una rinuncia) per rendere più competitiva la squadra? E se eventualmente tentennasse Arcieri e la proprietà sarebbero disposti a forzargli la mano? Quello che accadrà sino a giovedì ruota attorno a ueste due domande e all’offerta disponibile. Resta sempre la possibilità che in extremis Trieste comunque intervenga firmando Del Cadia per cautelarsi in attesa di riavere Vildera disponibile al meglio ma l’ex universitario non sposterebbe i valori e, quando il “Barba” tornerebbe disponibile, i dieci in campo sarebbero in sostanza i soliti facendo scivolare Del Cadia in tribuna visto che gli spot senior sarebbero occupati.
Il problema dell’eccedenza si porrebbe ovviamente anche in caso di un innesto “pesante”. Ma con una partita ogni due giorni un roster con un senior di rincalzo sarebbe un’assicurazione contro eventuali infortuni nei play-off. Quanto a chi resterebbe fuori di sicuro la partita con Vigevano ha fatto capire chi non ha voglia di guardare le partite dalla tribuna. Con 23 punti in 25 minuti Giancarlo Ferrero ha avvisato: «Contate pure di me».

