ATP Montecarlo: buona la prima per la coppia Sinner/Bergs. Battuti Machac e Ruud in due set
Z. Bergs/J. Sinner b. T. Machac/C. Ruud 6-4 7-5
Buona la prima per Zizou Bergs e Jannik Sinner a Montecarlo. L’inedita coppia italo-belga si impone nell’altrettanto originale sfida di doppio su Tomas Machac e Casper Ruud per 6-4 7-5.
Come aveva rivelato a Ubitennis il padre del belga, l’azzurro e il fiammingo si sono accordati a Indian Wells per cimentarsi insieme nell’avventura a Montecarlo. Il repentino passaggio dal cemento alla terra rossa necessita di accorgimenti e adattamenti che solo disputando partite si possono rintracciare. E il doppio è propedeutico a tutto ciò, oltre che a provare in un match ufficiale il Campo Ranieri III del Country Club monegasco.
Sinner non è nuovo a iscrizioni al tabellone di doppio nel Principato. In tutte le sue partecipazioni si è confrontato con il doppio impegno e Bergs è il quinto compagno differente.
Dopo un primo set composto, in cui si ravvisa un solo break, quello subito da Machac nel terzo gioco, nel secondo parziale si cambia registro. I giocatori al servizio sono sempre sotto pressione e per ben cinque volte non riescono a difendere il turno di battuta.
Bergs e Sinner volano agli ottavi del Rolex Monte-Carlo Masters, dove attendono di sapere se dall’altra parte della rete ci saranno i fratelli Tsitsipas o le ottave teste di serie Andreozzi/Guinard.
Primo set: Sinner e Bergs si portano avanti di un set grazie al break su Machac
Con quattro singolaristi in campo, le previsioni suggeriscono tanti insoliti scambi da fondo per un match di doppio e poche finalizzazioni al volo. E sin dalle prime battute il canovaccio segue proprio questo schema: il giocatore a rete è pressoché uno spettatore non pagante.
Ruud dà inizio alla partita al servizio e, nonostante il 30-30, tiene con due servizi vincenti. Poi la pallina passa a Sinner che piazza due ace per ribaltare il 15-30, ma è costretto a fronteggiare il primo deciding point. Jannik ingaggia una lotta sulla diagonale del rovescio con Machac, che tiene fino a quando non prova il cambio in lungolinea, andando fuorigiri. Proprio il ceco è il primo a cedere la battuta. In uno scambio prolungato da fondo, Casper prova a intercettare con la volée ma sbaglia, offrendo la palla break più l’eventuale punto secco. Intervenire a rete non è semplice vista la velocità di crociera con cui viaggiano i fondamentali dei protagonisti. Tomas ultima il game commettendo un doppio fallo. Dalla racchetta di Bergs passa la conferma del break e il primo allungo dell’incontro. È 3-1 per il suo italo-belga.
Nel settimo game Machac torna al servizio e si conferma il meno centrato con il colpo di inizio gioco. Jannik e Zizou hanno due chance per andare a servire per il primo set, ma una risposta a metà rete del fiammingo e un bell’intervento al volo di Ruud prolungano il parziale.
I giochi non sono ancora finiti e la coppia ceco-norvegese si rilancia con uno 0-30 in risposta. Bergs si tira fuori dagli impicci con il servizio; tuttavia, è il deciding point a mandare 5-3 Zizou e Sinner, grazie a una risposta lunga di Casper. L’azzurro, il più attivo nei pressi della rete, manda in archivio per 6-4 il primo set tenendo il servizio a 15.
Secondo set: Sinner e Bergs avanzano agli ottavi di Montecarlo
Il secondo parziale è inaugurato da un gioco al killer point. Machac, ancora sotto pressione al servizio, si toglie dalla fossa prendendosi un rischio con la seconda di servizio, che ripaga con l’1-0.
Proprio proprio nel secondo gioco i quattro danno vita al punto più divertente della sfida. Stop volley, recuperi millimetrici e tanti sorrisi. Peccato che il punto sia deciso da un errore di diritto di Sinner. Fino a questo momento Bergs ha dimostrato di essere in fiducia con il servizio, ma in questo game incappa in due doppi falli che protraggono il game fino al 40-40. È uno smash lungo di Jannik a consegnare il primo break al duo ceco-norvegese.
I turni di servizio di Tomas si confermano i più vulnerabili e si materializzano due possibilità di controbreak. La prima sfuma grazie a un assalto di Machac a Sinner piazzato a rete, ma la seconda è quella buona: l’altoatesino può esplodere il diritto, su cui il 25enne di Beroun non può che sfiorare senza successo. Jannik e Zizou si rimettono in scia. Ciononostante, il belga ribadisce il passaggio a vuoto con il servizio e sprofonda rapidamente 0-40. Alla seconda palla break Tomas e Casper tornano avanti: l’azzurro è ancora disturbato dal sole sullo smash e non trova il campo.
Tocca poi a Ruud affrontare un turno critico, con quattro chance consecutive di immediato controbreak. E, come in precedenza, il secondo break point è fatale per il giocatore al servizio e il set torna on serve. Il riaggancio è più difficoltoso del previsto per Sinner, che cancella due nuove opportunità per gli avversari e fa 4-4.
Sul 5-5 fioccano le occasioni per Jannik e Zizou. Con un break a 0 si concedono il lusso di poter chiudere un set rapsodico, in cui ogni logica è assente. L’azzurro non ha problemi e suggella il match con un turno tenuto a 0, dimostrando che il servizio è ancora tirato a lucido come durante il Sunshine Double. Sinner e Bergs si divertono e avanzano a Montecarlo.

