ATP Indian Wells: warning per coaching a Tsitsipas nonostante sia legale
Ha dell’assurdo quanto successo nel primo turno del BNP Paribas Open di Indian Wells tra Stefanos Tsitsipas e Denis Shapovalov. O meglio, tra Stefanos, suo padre e coach Apostolos e l’arbitro Mohamed Lahyani. Nel secondo game del parziale decisivo il tennista ellenico, secondo il giudice di sedia, si è intrattenuto per troppo tempo nel colloquio con suo padre. Nonostante il coaching sia consentito ormai da tempo all’interno del circuito, esistono comunque alcune regole che ne definiscono i confini entro i quali se ne può beneficiare.
Cos’ successo e cosa dice la regola
“Il coaching verbale può consistere in poche parole e/o brevi frasi (non sono consentite conversazioni)”, si legge sul Rulebook dell’ATP. Lahyani ha quindi deciso di infliggere un warning a Tsitsipas, che sebbene abbia poi vinto il game non ha preso bene questa decisione arbitrale. “Probabilmente non sai fare il tuo lavoro”, ha infatti affermato l’attuale numero 43 al mondo (non conoscendo quasi sicuramente la regola), che però pochi minuti dopo è uscito dal campo sconfitto. Si è trattato del suo sesto insuccesso stagionale nei tornei individuali su dieci match disputati. Con questo risultato il monomane greco rischia di uscire dalla top 50.
Il rapporto con il padre e l’obiettivo (irrealizzabile?) della madre
Non sempre il rapporto tra Stefanos e Apostolos è andato a gonfie vele. Negli anni i due hanno spesso fatto un ‘tira e molla’ per quanto riguarda la loro collaborazione lavorativa. Ufficialmente, Apostolos è tornato nel team di suo figlio nel luglio 2025, dopo che quest’ultimo aveva messo una pietra sopra a un breve periodo lavorativo con Goran Ivanisevic. “Difficile lavorare con un dittatore”, aveva dichiarato Tsitsipas all’epoca riferendosi al coach croato. “Suo padre è l’unica persona che può allenarlo”, aveva invece tuonato Ivanisevic.
“Non è stato giusto il modo in cui ho trattato mio padre e come ho concluso la nostra collaborazione. Lo amo con tutto il cuore. Non voglio separarmi dalla mia famiglia”, raccontava Stefanos la scorsa estate. Nonostante il problema cronico alla schiena e le difficoltà nell’esprimersi al meglio in campo, sua madre Julia Salnikova è ancora convinta che suo figlio possa tornare agli antichi fasti: “Tornerà in top 10, con me e suo padre può vincere uno Slam”, affermava Salnikova lo scorso dicembre durante l’off season. L’avvio di stagione di suo figlio sembra però suggerire il contrario. Ma prima di piangere il morto, aspettiamo a vedere se Tsitsipas sarà in grado di risollevarsi un minimo durante il suo periodo preferito dell’anno: lo swing europeo su terra rossa.

