Sinner a Indian Wells: “Un mini blocco di preparazione sotto il sole”
L’atmosfera del deserto californiano fa da cornice al BNP Paribas Open, dove tornano protagoniste anche le ambizioni di Jannik Sinner. È il giorno del media day a Indian Wells e l’azzurro si presenta ai microfoni con un misto di determinazione e lucidità dopo la delusione dell’Australian Open, dove era chiamato a difendere il titolo.
La scelta dell’altoatesino di anticipare la trasferta nasce da un’esigenza precisa: lavorare in condizioni di caldo, trasformando una settimana di preparazione in una sorta di mini-richiamo atletico.
“A Monaco c’era brutto tempo ed era difficile allenarsi, quindi abbiamo detto: veniamo qui un po’ prima”. La differenza si è sentita subito: “La scorsa settimana faceva tanto caldo e a me ha fatto bene. Ci siamo allenati sotto il sole. Sicuramente sarà una parte che faremo anche in futuro, cercare di allenarci nei posti dove fa più caldo”.
Non è un dettaglio secondario. L’adattamento alle alte temperature rientra in un percorso mirato anche a prevenire i problemi fisici accusati in passato.
Sul piano atletico, il numero uno azzurro parla di una preparazione intensa: “È come una piccola preparazione che abbiamo fatto. Giornate tanto lunghe, tanto lavoro fisico. Sta andando tutto bene, il corpo lo sento molto bene. Siamo pronti per fare un buon torneo”.
Tra i dettagli curati nella preparazione c’è anche l’abbigliamento. “Ho avuto qualche problema con Spizzirri, crampi, ci siamo resi conto che indossavo colori piuttosto scuri, ed è per questo che abbiamo cambiato con un po’ di bianco”.
Il dialogo con Nike è continuo: “Cambiamo spesso durante l’anno, ogni paio di tornei abbiamo nuove tenute. Non è facile avere sempre qualcosa di perfetto per ogni campo, ma c’è una squadra grande dietro. Ci coinvolgeremo di più l’anno prossimo, ma credo stiano facendo un ottimo lavoro”.
Per quanto riguarda il bilancio della stagione fin qui, la valutazione resta positiva: “È stata buona. Le semifinali in Australia e a Doha sono andate così, ma sono molto felice di come e in quale momento mentale mi trovo. Cerchiamo di massimizzare il nostro potenziale. La stagione è appena iniziata”.
Dal punto di vista tecnico, l’obiettivo è chiaro: “Cerchiamo sempre di progredire. È stata una settimana molto dura, abbiamo passato molte ore in campo. Sono molto soddisfatto di come mi sento. Cerco di essere un po’ più aggressivo a volte sulla linea di fondo, poi vediamo come va”.
Fuori dal campo, Sinner rivendica l’importanza dell’equilibrio personale: “La cosa più importante è avere persone buone intorno, che ti danno stabilità in una vita che a volte è frenetica. A volte vuoi solo restare a casa e fare qualcosa di rilassato. Allo stesso tempo ho bisogno anche di altro: giocare a golf, guidare un’auto, giocare alla PlayStation. Vivere la vita di un ventiquattrenne”.
Il pensiero va poi ai colleghi coinvolti in difficoltà logistiche e internazionali: “Spero che tutti siano al sicuro e possano giocare o tornare a casa. Ci sono cose molto più importanti nella vita che giocare a tennis. Credo che abbiamo una buona protezione intorno a noi e spero che anche gli altri la pensino così”.

