ATP 1000 Indian Wells 2026, Draper pronto: “Ho lavorato molto sul mio gioco, l’obiettivo è progredire ulteriormente”
Jack Draper ha subito un rallentamento nel suo percorso di crescita, a causa dell’infortunio al braccio procuratosi a Wimbledon, che gli ha impedito di sfruttare le sue qualità negli ultimi sei mesi. È rientrato da qualche settimana e, dopo aver disputato il torneo di Dubai, dove è uscito sconfitto al secondo turno, è pronto per l’inizio di Indian Wells, torneo 1000 di cui è campione uscente e testa di serie numero 14 nel tabellone.
L’impatto psicologico del lungo stop
Al giornale The Athletic, l’attuale numero 14 del mondo ha concesso un’intervista riguardo il lungo periodo trascorso lontano dai campi, con annessi risvolti psicologici. Il rallentamento del ritmo della propria vita è l’elemento che più lo ha destabilizzato: “Sei abituato all’adrenalina di giocare davanti alla gente e, all’improvviso, questa scompare. Nel mio tempo fuori dal campo, una parte difficile è stata anche abituarmi ad essere più isolato e pensare oltre la mia vita di tennista”. Da queste situazioni complicate, però, il massimo che si può fare è migliorare altri aspetti: “Gli infortuni accadono sempre per qualcosa e mi hanno fatto analizzare il lavoro che faccio, come mi riprendo, come mangio e come dormo“.
Ciò che di certo non ha tralasciato il britannico è stato il lavoro sul campo, che ha portato modifiche in diversi aspetti del suo gioco: “Ho lavorato molto sul mio gioco di transizione, sui miei colpi al volo. La precisione e il cambio di postura nel servizio per aiutare il mio braccio richiedono tempo, ma l’obiettivo è progredire per diventare il giocatore che voglio diventare“.
Ambizioni future e rapporto con l’allenatore
La voglia di tornare protagonista dell’ex numero 4 non è diminuita affatto, anzi, se possibile, visto il tempo ‘sprecato’, è aumentata. Il primo fattore da curare, però, sarà la costanza: “Voglio avere un grande anno, ma onestamente, dopo quello che ho passato, voglio solo tornare a competere e giocare costantemente“.
Aver osservato quanto sia stata dura non potersi allenare e cimentarsi in ciò che più gli dà soddisfazione, è stato di grande insegnamento per Draper, che ha rivelato di essere fiero di sé stesso per aver superato diversi ostacoli sul suo cammino: “La mia prospettiva e la mia gratitudine per essere semplicemente sano e poter fare ciò che amo sono cambiate molto nell’ultimo anno. Sono orgoglioso di tutto ciò che ho superato negli ultimi otto mesi per essere nella posizione in cui mi trovo”.
Infine, si esprime sul suo nuovo allenatore, Jamie Delgado, con cui crede di poter raggiungere traguardi importanti e costruire basi solide per il futuro. Lo spagnolo è stato ingaggiato quest’anno, dopo la separazione dallo storico coach del britannico, James Trotman: ”È qualcuno senza molto ego, con cui vado estremamente d’accordo, di cui mi fido e con cui spero di ottenere grandi cose“.
The post ATP 1000 Indian Wells 2026, Draper pronto: “Ho lavorato molto sul mio gioco, l’obiettivo è progredire ulteriormente” appeared first on Spazio Tennis.

