ATP Santiago: super Darderi! E’ in finale contro la sorpresa Hanfmann
[2] L. Darderi b [3] S. Baez 6-4 6-3
Luciano Darderi stacca il pass per la sua sesta finale ATP in carriera. Sulla terra battuta del BCI Seguros Chile Open di Santiago, la testa di serie numero due ha superato l’argentino Sebastian Baez (n. 3 del tabellone) con il punteggio di 6-4 6-3 in un’ora e mezza di gioco. Una prestazione di carattere che ribadisce il feeling totale del tennista azzurro con questa superficie, su cui ha costruito gran parte dei suoi successi. Darderi chiude il match con un bilancio punti di 62 a 57, confermando che, pur avendo giocato meno punti complessivi dell’avversario in risposta, è stato chirurgico nel convertire le occasioni avute.
In finale lo attende la sorpresa del torneo, il tedesco Yannick Hanfmann (34 anni, n. 81 ATP), capace di eliminare l’argentino Francisco Cerundolo (testa di serie numero uno del torneo sudamericano). I precedenti sorridono all’italiano, che ha già battuto Hanfmann due volte (entrambe a Cordoba tra il 2023, nelle qualificazioni, e il 2024). Per Darderi si tratta della chance di conquistare il quinto titolo in carriera, cercando di riscattare la recente sconfitta subita a Buenos Aires e di blindare ulteriormente la sua posizione tra i top del circuito mondiale.
Primo set: partenza in salita, ma reazione da combattente per Darderi
L’avvio del match è ostico per l’italiano. Un break a freddo subito a zero sembrava presagire una giornata complicata. Tuttavia, la falsa partenza di Darderi dura solo il tempo di un cambio campo. L’azzurro reagisce immediatamente con un tennis estremamente aggressivo, scardinando le sicurezze di Baez e infilando una striscia di quattro game consecutivi.
Darderi vola sul 4-1, dimostrando una solidità da fondo campo superiore al rivale argentino. Il set vive però un momento di grande tensione sul 4-2, quando l’azzurro deve cancellare con coraggio due palle break per salire 5-2. Baez, combattente nato, non molla e riesce a strappare il servizio nel nono game, riportandosi sotto sul 5-4. Proprio quando l’inerzia sembrava girare a favore dell’argentino, Darderi sfodera un ritorno di fiamma decisivo: aggredisce i turni di risposta e chiude la frazione per 6-4 al primo set point disponibile.
Nonostante una bassa percentuale di prime palle (46%), l’italiano compensa con la qualità dei colpi d’inizio gioco, mettendo a segno ben 6 ace totali che risulteranno fondamentali nei momenti decisivi dell’incontro.
Secondo set: Cuore e “garra”, Darderi chiude la contesa
Il vigore ritrovato nel finale del primo set accompagna l’azzurro anche nel secondo parziale. Darderi inizia salvando con autorevolezza una palla dello 0-1, per poi piazzare il break decisivo nel secondo game (2-0) ottenuto ai vantaggi. La pressione costante dell’italiano toglie respiro a Baez, che fatica a contenere le accelerazioni di diritto del n. 21 del mondo.
Sul punteggio di 3-0, il match sembra ormai in ghiaccio. Darderi amministra i propri turni di battuta con estrema attenzione, salvando complessivamente 4 palle break su 6 concesse in tutta la partita. La tensione sale però nel finale. Sì, perché sul 5-2 l’azzurro manca due match point in risposta, e un terzo sfuma sul 5-3 mentre serve per l’incontro. Nonostante i 31 errori gratuiti (figli di un gioco molto spinto e rischioso), Darderi non si disunisce e, al quarto tentativo utile, chiude la contesa per 6-3.
Y. Hanfmann b. [1] F. Cerundolo 6-3 6-4
Nell’altra semifinale in programma al BCI Seguros Chile Open, il tedesco Yannick Hanfmann ha firmato l’impresa di giornata eliminando la testa di serie numero uno, l’argentino Francisco Cerundolo, con un solido 6-3 6-4 in un’ora e venticinque minuti. Il match si è aperto nel segno dell’equilibrio fino al quarto game, quando Hanfmann ha approfittato degli errori di rovescio del rivale per piazzare il break del 3-1. Nonostante un momento di difficoltà sul proprio servizio, il tedesco è riuscito a risalire dallo 0-30 e ad annullare una palla break, volando poi sul 5-2 grazie a una gestione impeccabile dei colpi a rete. La prima frazione si è chiusa sul 6-3, sigillata da una prima vincente dopo una sequenza di tre set point procurati con l’efficace combinazione servizio-diritto.
Il secondo set ha seguito un copione simile, con Hanfmann capace di mantenere una pressione costante e una pulizia di gioco superiore. Il momento di svolta è arrivato sul 2-2, quando un doppio fallo di Cerundolo ha consegnato al tedesco il break decisivo. Il numero 81 del mondo ha consolidato il vantaggio con personalità, sciorinando ottime statistiche al servizio: pur senza ace, ha vinto il 79% dei punti sulla prima e ha salvato entrambe le palle break concesse nel match. Nel finale, dopo aver sventato il possibile aggancio sul 5-5, Hanfmann ha capitalizzato il suo secondo match point con un potente diritto, fissando il punteggio sul 6-4. A fare la differenza è stata soprattutto la precisione: il tedesco ha messo a referto 18 vincenti limitando i gratuiti a soli 12, contro i ben 27 commessi da un falloso Cerundolo.

