ATP Dubai: Medvedev torna a dominare Auger-Aliassime. Finale n. 42 per Daniil
[3] D.Medvedev b. [1] F. Auger-Aliassime 6-4 6-2
La terra rossa dei giochi olimpici parigini era stata solo un’illusione, la realtà è che Auger-Aliassime soffre terribilmente Medvedev. E’ questo il verdetto della prima semifinale all’ATP 500 di Dubai dove il russo domina contro il canadese 6-4 6-2 in un’ora e ventiquattro munuti di gioco e torna all’epilogo del torneo arabo dopo il successo dell’edizione 2023, con un probabile remake con Andrey Rublev dietro l’angolo. E’ l’ottava vittoria di Daniil contro Felix in dieci confronti diretti, sette successi di fila, con l’ultimo precedente a Doha interrotto lo scorso anno per il ritiro del moscovita sotto di un set.
Prova convincente di Medvedev intento, battute d’arresto a parte, a ritornare ai fasti del passato. La finale numero 42 sarà l’occasione di rincorrere, ancora una volta, il secondo sigillo allo stesso torneo di cui la sua bacheca da 22 titoli ATP è ancora sprovvista. Cocente delusione per Felix Auger-Aliassime che non riesce ad approdare all’epilogo di Dubai, dopo la sconfitta con Tsitsipas dello scorso anno, e non bagna nel migliore dei modi la sua prima volta da n.1 del seeding nelle competizioni di categoria 500.
Primo set: Medvedev sfrutta l’unica palla break e vola 1-0
Nonostante 3 aces in un game, Auger Aliassime deve risolverla ai vantaggi nel proprio primo turno al servizio. La maggior parte del set si sviluppa senza scossoni, con il canadese leggermente più in affanno sotto il profilo atletico. 0 occasioni di break e basti pensare che, Sul 5-4 sopra, Medvedev concede solo 5 punti nei suoi turni alla battuta. Il russo stuzzica ancora il servizio di Felix, e stavolta è la volta buona.
Sul 30-30 il nativo di Montreal opta per il serve and volley, ma non è propriamente la scelta congeniale con il lob di Daniil che lo scavalca trovando un complicato tentativo di smash finito in rete. La prima chance di break del parziale è un set point che Medvedev gioca con la tigna dei tempi d’oro: sportellate tra i due, il n.1 del seeding si spazientisce e il suo dritto atterra di poco fuori. 6-4 e 1-0 Medvedev.
Secondo set: Aliassime sulle gambe, dominio Medvedev
Ringalluzzito dal vantaggio, Medvedev prova a volare sulle ali dell’entusiasmo lasciando l’avversario a 0 nel turno inaugurale del secondo set. Auger Aliassime stoppa una striscia di sei punti subiti consecutivamente e, nonostante le fortune alterne, continua con le discese a rete. Il russo sente il momento e rimane attaccato al quarto game, fin quando il canadese, sul 40-40, manda un rovescio in rete: seconda palla break di tutto l’incontro. Questa volta non serve la difesa monstre del moscovita, fa tutto il numero 8 al mondo che va fuori giri. Felix si apre bene il campo con la prma di servizio, ma sparacchia con il dritto e regala il secondo break di giornata.
Il russo prova ad azzannare la semifinale alla giugulare, legittima lo strappo e vola senza problemi sul 4-1. Il nativo di Montreal è sulle gambe e non ne ha più, sotto 15-30 nell’ottavo gioco viene infilato dall’ennesimo passato del rivale che si regala 2 match point. Sfuamto il primo, arriva una risposta fulminea di rovescio che certifica il netto 6-4 6-2 per tornare in finale. A separare Medvedev dal primo bis della sua bacheca da 22 titoli ATP ci sarà uno tra Rublev, epilogo a Dubai nel 2023, e Griekspoor.

