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WTA Dubai: passano il turno Noskova e la wild card Tjen. Bene Mertens, in difficoltà Yastremska

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Primi incontri della giornata inaugurale del Dubai Duty Free Championships, WTA 1000 che ha come prime teste di serie Elena Rybakina e Amanda Anisimova.

[10] L. Noskova b. A. Li 6-3 5-7 6-4

Linda Noskova difende le prerogative della decima testa di serie al cospetto di Ann Li, ma l’americana, pur sconfitta, conferma di essere giocatrice ritrovata e meritevole di un posto nella top 50. Di fronte a un’ottima colpitrice come la tennista ceca, la statunitense ha ceduto la prima partita subendo il break al termine del sesto game. Ma ha saputo reagire a un nuovo break in apertura di seconda frazione con un poker che ha completamente capovolto il match.

Noskova ha sofferto la maggiore intraprendenza della statunitense, che ha spostato la rivale per chiudere svariate volte soprattutto con il dritto, prendendo il sopravvento nello scambio a campo aperto. Linda ha comunque recuperato fino ad avere la palla del 5-4 con il servizio a disposizione. Ma la chance è andata in fumo, così come l’intero set a causa di un break al termine del dodicesimo gioco.

Il set decisivo ha visto la ragazza ceca servire benissimo e la sua solidità le ha permesso di aspettare in pratica l’unica occasione concessale da Li, che nel terzo gioco non ha saputo porre rimedio a una situazione di 15-40. La rivale per Noskova nei sedicesimi di finale sarà Cirstea oppure Sasnovich.

[WC] J. Tjen b. D. Yastremska 6-4 6-1

Dayana Yastremska prosegue il suo scorcio iniziale di stagione piuttosto in ombra e cede il passo a Janice Tjen in un match durato soltanto un’ora e un quarto. L’atleta indonesiana è stata sempre pronta a reggere lo scambio con la temibile colpitrice ucraina. E ha sfoggiato un rovescio tagliato a una mano che ha dato spesso fastidio alla rivale, costringendola non di rado a ricominciare da principio la sua azione offensiva.

Tjen ha operato il break al termine del quinto gioco e ha concesso solo una palla-break, chiudendo la prima frazione con un ace, il terzo per lei sin lì, a suggello di un game bianco. Di fronte alla solidità e alla duttilità tattica della rivale, Yastremska si è via via squagliata, concedendo i primi quattro giochi del secondo parziale ed evidenziando la fragilità della propria seconda battuta. Il 6-1 finale iscrive Janice Tjen al turno successivo, con Samsonova oppure Fernandez.

[LL] P. Stearns b. [LL] M. Frech 6-4 6-2

Peyton Stearns si aggiudica la gara tra lucky loser con Magdalena Frech in maniera piuttosto chiara. L’americana, dopo i sedicesimi di finale a Melbourne, prova a dare qualche altro segnale positivo dopo una seconda parte di 2025 non proprio scintillante. Stearns si è imposta nel primo parziale in virtù di una maggiore aggressività. Supportata dalle discrete cifre della battuta e dalla buona confidenza con la battuta di scorta della tennista polacca, troppo leggera per arginare i contrattacchi della rivale.

Il copione si è ripetuto accentuandosi nel set successivo, con la statunitense subito a segno nei game in ribattuta per due volte consecutive. Stearns ha vacillato solamente durante il secondo gioco, quando ha dovuto affrontare tre chance per il contro-break. Risolta la questione in proprio favore, ha accelerato e vinto la partita; ora aspetta la vincente tra Kenin e Tauson.

[Q] K. Birrell b. T. Maria 6-4 3-6 7-5

Kimberly Birrell mette a frutto il passaggio dalle qualificazioni superando in tre set la trentottenne Tatjana Maria con il punteggio di 6-4 3-6 7-5. Con il suo tennis compassato, di media velocità ma ricco di improvvise sortite a rete a rimorchio del rovescio tagliato, l’atleta tedesca ha messo in ambasce l’australiana che è stata molto concreta a trasformare l’unica palla-break in proprio favore e ad annullarne tre nel corso del decimo gioco, l’ultimo del set da lei vinto per 6-4.

Maria ha risposto con orgoglio aggiudicandosi il set di mezzo, disputato facendo estrema attenzione a mettere in campo una seconda battuta competitiva che ha frenato il contrattacco della rivale; Birrell si è così arresa sull’unica palla-break concessa e ha rischiato di perdere il servizio anche al principio della frazione decisiva.

Salvatasi dalla situazione, Kymberly ha colto il break nel quarto game ma lo ha subito restituito. Per poi chiudere con un break sul 6-5 e soltanto al quarto match point. Il parziale è durato un’ora e un quarto, Maria ha lottato con onore ma non ha più saputo arginare la pressione della più fresca rivale, attesa ora al secondo turno da Elena Rybakina.

E. Mertens b. M. Bouzkova 6-2 6-2

Non c’è equilibrio tra Elise Mertens e Marie Bouzkova. La tennista fiamminga, dopo il buon torneo di Melbourne, vuole tornare in top 20 (ora è 22) e concede soltanto quattro giochi alla ceca.  Nel primo parziale Elise prende il vantaggio per 4-0 prima che l’avversaria possa riorganizzarsi in battuta. Bouzkova si aggiudica così due game a zero ma non arriva mai ai vantaggi quando si mette in risposta.

Al cambio di frazione i problemi al servizio si ripresentano e Mertens sottrae la battuta nuovamente alla rivale, che si salva sullo 0-2 da un o 0-40 e da quattro palle-break complessive. Quando Marie ha finalmente una palla-game in risposta il tabellone riferisce 6-2 5-2 per la belga, con già tre matchball sprecati nel corso del gioco. Elise annulla tutto e si costruisce due altre palle-gara, la seconda delle quali sortisce l’effetto voluto. Ora per lei c’è Navarro oppure Ruse.

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