ATP Buenos Aires: a Cerundolo il derby contro Etcheverry. Terza finale nel torneo di casa
[1] F. Cerundolo b. [7] T. Etcheverry 6-3 7-5
Francisco Cerundolo rispetta i pronostici ed è il primo finalista dell’IEB + Argentina Open. Il numero 19 del mondo fa suo il derby argentino, superando in due set, con il punteggio di 6-3 7-5, Tomas Etcheverry, 54 ATP.
In una sfida che si prospettava equilibrata – i precedenti indicavano un 2-2 a livello ATP, 3-3 considerando tutti i circuiti – a fare la differenza in favore di Cerundolo sono due break, equamente distribuiti nei due set, e una pesantezza di palla che gli consente di muovere da una parte all’altra il connazionale. Il 27enne di Buenos Aires mette a referto 32 vincenti e 24 gratuiti, contro i 14 vincenti e 26 errori non forzati di Etcheverry, che paga la scarsa concretezza con la prima di servizio.
Cerundolo avrà, così, la possibilità di riscattare la sconfitta all’ultimo atto del torneo di casa dello scorso anno, quando Joao Fonseca lo ha superato in due set, e quella dell’ormai lontano 2021 contro Diego Schwartzman.
Dall’altra parte della rete ci sarà il vincente della seconda semifinale: Luciano Darderi proverà a impedire una finale tutta albiceleste battendo Sebastian Baez.
Primo set: Cerundolo doma il vento e il nervosismo e si porta avanti
Il game che inaugura la prima semifinale dell’ATP 250 di Buenos Aires fa presagire una sfida punto a punto. Cerundolo tiene il turno di servizio dopo 14 punti e una palla break salvata, con tanti errori da parte di entrambi i protagonisti, complice un vento incessante. Etcheverry pare avere un rimo migliore al servizio, almeno fino al punteggio di 2-1 40-0, con un solo 15 concesso. Poi, però, qualcosa nell’azione di Tomas si rompe e il numero 19 del mondo mette a referto cinque punti consecutivi per innalzarsi sul 3-1. La reazione di Etcheverry non tarda ad arrivare, ma le chance di controbreak in suo favore, nonostante i molti giochi protratti ai vantaggi, sono azzerate da un concreto Cerundolo, che riesce a domare le folate di vento e il proprio nervosismo e portarsi avanti nel computo dei set per 6-3.
Secondo set: È ancora un break a fare la differenza, Cerundolo approda in finale
Il match prosegue secondo il canovaccio che ha caratterizzato il primo parziale. Un sostanziale equilibrio nel punteggio tiene in bilico l’esito della semifinale: Cerundolo continua a smistare bene e a attaccare al momento opportuno, mentre Etcheverry rema lontano dalla linea di fondocampo, benché nei propri turni di battuta riesca ad essere più propositivo.
Sul 4-4 si materializza la prima occasione del set ed è Francisco a procurarsela con un’accelerazione di diritto inside out. Sulla palla break il numero 19 del mondo riesce a far partire lo scambio, beneficiando di una seconda del suo avversario, ma la profondità della difesa di Tomas lo induce all’errore. Il servizio non collabora e il numero 54 ATP offre la seconda opportunità del game. Con la prima, però, è tutt’altra storia e riesce a salvarsi e portarsi sul 5-4. Le difficoltà per Etcheverry non sono finite. Dopo aver tenuto a 0 il servizio, Cerundolo si riscopre amico della Dea Bendata e, con un nastro favorevole e un rimbalzo fasullo che inganna il connazionale, si procura tre palle break. Alla seconda possibilità, Fran fa esplodere il diritto e può servire per l’approdo in finale. La garra argentina è nel DNA di entrambi e Etcheverry non vuole saperne di lasciare il campo. Così, nell’11esimo gioco si spinge 0-30, ma ogni tentativo si rivela vano. Cerundolo infila quattro punti consecutivi e approda per la seconda volta consecutiva in finale a Buenos Aires.

