WTA Doha: Cocciaretto lotta ma si ferma ai quarti. In semifinale va Ostapenko
J. Ostapenko b. [LL] E. Cocciaretto 7-5 6-4
(Ha collaborato Matteo Beltrami)
Jelena Ostapenko ferma la corsa di Elisabetta Cocciaretto. La lucky loser azzurra cede il passo alla numero 24 del mondo e finalista del 2025 con il punteggio di 7-5 6-4.
Ostapenko esce meglio dai blocchi di partenza e si innalza immediatamente sul 3-0, con due break. Poi il match rifugge ogni logica e, tra break e contro-break, Cocciaretto riaggancia la sua avversaria sul 5-5. Al momento di mettere la testa avanti, Elisabetta commette due doppi falli che spediscono la lettone a servire per il set per la terza volta.
Il passaggio a vuoto prolungato di Jelena, che ha abituato il pubblico a spengersi e riaccendersi repentinamente, si placa con la conquista del primo parziale e, nella seconda frazione di gioco, ritrova il suo tennis più spumeggiante. La tennista marchigiana impiega le ultime energie rimastele per riportarsi sul 4-4, prima di cedere con il punteggio di 6-4.
Cocciaretto paga le fatiche accumulate nei giorni precedenti e anche una prestazione al servizio che, al netto del 68% di prime in campo, si rivela sottotono nei momenti clou. L’azzurra raccoglie 10 vincenti e 9 non forzati. Ostapenko commette 33 gratuiti, ma si salva con i 31 vincenti e, in semifinale, sfiderà la vincente tra Elena Rybakina e Victoria Mboko. Inoltre, pareggia i conti nei testa a testa, dopo la sconfitta incassata sull’erba di Birmingham nel 2024.
Per Cocciaretto termina, così, una settimana di grandi match, iniziata con il passo falso all’ultimo turno di qualificazioni. L’azzurra, però, ha ripagato al meglio la Dea Bendata e lascia il Qatar forte dei primi quarti di finale in un WTA 1000 e la ritrovata top 40. Adesso è già tempo di volare a Dubai, dove è attesa ancora una volta dalla lotteria del tabellone cadetto.
Primo set: Ostapenko vince un set privo di logiche
Ostapenko parte subito in quarta ottenendo il break in apertura con una serie di risposte di rovescio una più profonda dell’altra. La tennista lettone gioca su pochi scambi, lasciando andare il rovescio appena ne ha l’occasione; Cocciaretto prova a tenersi aggrappata al punteggio, ma soffre la palla pesante di Ostapenko, che scappa presto sul 3-0 con un secondo break nel terzo game. La marchigiana però non demorde e recupera uno dei due break nel quarto game, sfruttando un turno avaro di prime della lettone (3-1). Ostapenko continua a mantenere alta la pressione da fondocampo e, nel settimo gioco, si procura tre occasioni per tornare avanti di due break.
Le basta la prima, grazie a uno scambio comandato dal primo all’ultimo colpo. Servendo per il primo set, Jelena commette un passo falso e consente a Cocciaretto di accorciare le distanze sul 5-3. L’azzurra apre una striscia di nove 15 di fila e raccoglie ottime sensazioni per il prosieguo del match. Il passaggio a vuoto della lettone è netto, con tanto di doppio fallo sul 15-30. Alla seconda possibilità di 5-5 Cocciaretto sfoggia la miglior difesa e induce Ostapenko all’errore. La strategia della tennista marchigiana di giocare al centro per non aprire l’angolo alla sua avversaria paga con tre giochi consecutivi; tuttavia, al momento di operare il sorpasso, Elisabetta incappa in un gratuito e due doppi falli e, con una risposta vincente, Ostapenko fa 6-5. Alla terza volta che la lettone serve per il set, riesce a chiudere al quarto set point, in un turno di servizio pieno di errori, in cui ha concesso due palle del contro-break all’azzurra.
Secondo set: Cocciaretto recupera un break, ma si arrende per 6-4
Dopo un primo parziale senza logiche, il ritmo torna a farsi regolare all’inizio del secondo. Ostapenko pare aver superato il calo di concentrazione e, nel terzo game, si guadagna una preziosa palla break. Prendendo il comando delle operazioni sin dalla risposta, la lettone scardina accelerazione dopo accelerazione la difesa di Cocciaretto che, all’ennesima rincorsa, stecca con il diritto. Elisabetta non è intenzionata ad arrendersi e, sul 3-2, si porta 0-30. Manca, però, l’appuntamento con la palla break senza riuscire a far partire lo scambio, alla ricerca di quella risposta vincente che sul calare del primo set tanto le ha dato.
È allora il gioco intermittente di Ostapenko a regalarle la chance del 3-3, cancellata da una prima vincente. Cocciaretto fa il bis nell’ottavo gioco, ma stavolta il break arriva. Quando l’azzurra sembra rientrare in partita, la campionessa del Roland Garros 2017 torna ad alzare il livello. La numero 57 del mondo, sopra 40-15, non può niente contro la potenza di Ostapenko che infila 3 punti consecutivi e si guadagna la chance di servire per il match. Al primo match point, la lettone non si complica la vita e scrive l’epilogo con un rovescio in controbalzo.

