Australian Open Junior: Efremova cambia marcia e si prende il titolo. Tupitsyna cede in due set
La Francia ritrova il sorriso nel tabellone junior e lo fa grazie al talento cristallino di Ksenia Efremova. La sedicenne transalpina ha rispettato i favori del pronostico, ma non senza soffrire, superando in finale la russa Ekaterina Tupitsyna con il punteggio di 6-3 7-5. Un successo che profuma di storia: Efremova diventa infatti la prima francese a trionfare in Australia dai tempi di Virginie Razzano (1999) e riporta un titolo Slam junior sotto la Tour Eiffel sei anni dopo l’impresa di Elsa Jacquemot al Roland Garros.
Il match
L’avvio è un monologo della francese. Efremova parte con le marce alte, volando rapidamente sul 4-0 e gestendo il tentativo di rientro di una Tupitsyna inizialmente contratta. Chiuso il primo set 6-3 in poco più di mezz’ora, la partita sembrava in discesa, ma il tennis giovanile, si sa, vive di strappi emotivi.
Nel secondo parziale la musica cambia: Tupitsyna scappa sul 3-0, approfittando di un passaggio a vuoto della testa di serie numero uno. Un medical timeout richiesto dalla russa per un problema alla coscia sinistra sembra spezzare il ritmo, ma funge da scossa per Efremova. Sostenuta dal suo angolo, la francese ritrova mobilità e lucidità mentale, ricucendo lo strappo punto dopo punto. Il sorpasso definitivo arriva nel finale, con un 7-5 che le permette di lasciarsi cadere sul cemento australiano per celebrare il titolo più importante della sua giovanissima carriera.
Le ambizioni di Efremova
Il suo futuro, adesso, appare già tracciato: dopo un breve riposo, l’obiettivo si sposterà gradualmente verso il circuito maggiore. La sedicenne punta infatti a scalare il ranking per entrare tra le prime 200 giocatrici al mondo e poter così accedere alle qualificazioni degli Slam professionistici.

