Notizie

Australian Open, Joao Fonseca ottimista per il futuro: “La schiena sta bene, mi aspetta un’ottima stagione”

0 0

Di Silvia Frigeni

La sconfitta inaspettata contro Eliot Spizzirri aveva fatto temere che Joao Fonseca non si fosse ancora ripreso dai problemi alla schiena che lo tormentano dalla fine della scorsa stagione, e che lo hanno costretto a ritirarsi da Brisbane e da Adelaide. In conferenza stampa, tuttavia, il classe 2006 ha smentito di aver perso a causa del dolore alla schiena e si dichiara ottimista per la stagione che lo aspetta.

Le valutazioni di Joao Fonseca

Come valuti la tua prestazione considerando che non hai avuto molto tempo per prepararti al primo Grande Slam dell’anno? JOAO FONSECA: “Non ho giocato davvero male, ma non ho giocato bene. Sentivo di non essere ancora al massimo della forma. Non mi riferisco al dolore o agli infortuni, ma alla preparazione fisica. Direi che avevo bisogno di più tempo. Dopo Brisbane non ho giocato: poi sono tornato, ma lentamente, per poi fermarmi di nuovo. In tutto sono stato quasi quindici giorni senza giocare. Sono tornato lentamente in campo qui a Melbourne, e sentivo di aver bisogno di più tempo per prepararmi fisicamente. Oggi ho fatto del mio meglio. Penso che sia stato un peccato non aver giocato al 100%, ma allo stesso tempo mi ha dato la maturità per andare avanti, per capire il mio corpo e i miei limiti. Per fortuna sono ancora giovane, sto ancora facendo esperienza”.

Col senno di poi, ti sei pentito di essere venuto qui o pensi che ti aiuterà a lanciare la tua stagione?
JOAO FONSECA: “Non me ne pento affatto. Penso che nella vita bisogni saper trovare gli aspetti positivi, e se devo pensare a ciò che va bene… beh, la mia schiena è di nuovo a posto. Sono di nuovo in forma. Avevo solo bisogno di tempo.
Mi è stato utile capire come affrontare un incontro di cinque set con un fisico non al massimo. Mi sono stancato prima del solito e, come ho detto, non ero al massimo. Avevo bisogno di ritmo. Ma queste esperienze mi servono per capire i miei limiti, e vedere come possono andare le cose. Sì, non ho alcun rimpianto.”

Qual è stata la dinamica degli eventi, dal momento in cui hai iniziato a sentire dolore alla schiena alla decisione di non giocare a Brisbane?
JOAO FONSECA: “È successo poco prima di Brisbane, durante gli allenamenti. Due giorni prima, per la precisione. Né oggi né ieri ho sentito alcun dolore. Oggi mi sento bene, e penso che la schiena sia già a posto.”

Quanto è impegnativo, dal punto di vista mentale, partecipare a uno Slam sapendo che, come hai detto, non sei al massimo, non sei preparato come avresti voluto? Immagino che questo possa aggiungere un po’ più di stress e tensione.
JOAO FONSECA: “Beh, un po’ lo è. Direi che non ero sicuro di me come al solito. Forse non mi sentivo del tutto pronto, ma allo stesso tempo, quando sono sceso in campo ho dato tutto me stesso. Oggi non era la giornata giusta ma mantengo la fiducia in me stesso, sto ancora giocando bene. Mi sto allenando bene, ho solo bisogno di entrare nel ritmo delle partite. Penso che quest’anno avrò un’ottima stagione”.

Il programma

Qual è il tuo programma immediato in termini di allenamento? Giocherai in Sud America, in Europa? Se giocherai in Sud America, non è strano aver fatto una lunga preparazione per una sola partita sul cemento e poi passare alla terra battuta?
JOAO FONSECA: “Sì, è strano, ma la vita del tennista è così. Ho lavorato molto per giocare almeno tre settimane, ma speravo anche quattro o cinque. Purtroppo, invece, ho giocato solo una partita. Ora tornerò in Brasile e mi allenerò sulla terra battuta e sì, giocherò a Buenos Aires e al Rio Open. Sono i miei prossimi due obiettivi”.

Nonostante non fossi preparato come avresti voluto, cos’è che ti ha dato fastidio del gioco di Spizzirri?
JOAO FONSECA: “Penso che abbia servito molto bene. E ha risposto molto. Questa è una cosa che i migliori giocatori fanno spesso, mettono molta pressione sul servizio dell’avversario. Forse se avessi vinto il primo game del terzo set, in cui era sotto 40-0, le cose sarebbero andate diversamente. Lui è riuscito a rimanere calmo e a togliermi la possibilità. Nei game successivi, ha mantenuto l’intensità del suo gioco e io non sono riuscito a reggere. Ma è un forse. Il tennis è pieno di forse. Penso che abbia giocato bene e mi congratulo con lui”.

Hai saltato Brisbane e Adelaide a causa dell’infortunio, ma pensi che il prossimo anno potresti cambiare la tua preparazione partecipando a un torneo come la United Cup? Pensi che il calendario con campi in cemento, terra battuta e cemento possa essere un problema negli anni futuri e che potresti saltare la terra battuta anche se questo significa perdere il torneo di Rio?
JOAO FONSECA: “Questo è il mio secondo anno nel circuito: sto ancora cercando di capire cosa sia meglio per me. Ma al momento mi concentro su quello che sarà il mio prossimo torneo. Non so dire in che tornei giocherò tra due anni. Pianifico di settimana in settimana, e cerco di ottenere risultati migliori. Non so se giocherò la United Cup, o se giocherò di nuovo a Brisbane o Adelaide. Ma sì, vedremo in futuro”.

Comments

Комментарии для сайта Cackle
Загрузка...

More news:

Read on Sportsweek.org:

Altri sport

Sponsored