ATP Hong Kong, Musetti in crescendo: rimonta Etcheverry e inizia con il piede giusto il 2026
[1] L. Musetti b. T. M. Etcheverry 6-7(3) 6-2 6-4
Inizia con una vittoria il 2026 di Lorenzo Musetti. Il tennista toscano non scendeva in campo in singolare dalla partita persa contro Carlos Alcaraz alle ATP Finals, datata 15 novembre. All’esordio presso il Bank of China Hong Kong Tennis Open, torneo ATP 250 dove aveva già debuttato in doppio a fianco di Lorenzo Sonego, Musetti ha avuto la meglio su Tomas Martin Etcheverry. Un 6-7(3) 6-2 6-4, in due ore e quaranta minuti, che regala all’azzurro il terzo successo sull’argentino su altrettanti testa a testa.
Nel primo set Muso ha dovuto fare i conti con un po’ di ruggine nel suo tennis. Recuperati due break di svantaggio, il carrarino ha giocato un tie-break colmo di errori, a differenza del sudamericano che ha mostrato molta più solidità da fondocampo. Dal secondo set in poi, però, Lorenzo ha cominciato a ingranare la marcia giusta. Non ha più concesso palle break e al contempo il suo avversario è sceso comprensibilmente di livello. Nonostante una percentuale di trasformazione con la prima di servizio pari all’88% nel parziale decisivo, con la seconda Etcheverry si è fatto aggredire da Lorenzo, che nel nono gioco è venuto a prendersi con coraggio il break decisivo.
L’argentino manca quindi ancora l’appuntamento con la prima vittoria su un top 10 (0-17 il suo bilancio) e lascia il torneo con un po’ di amaro in bocca. Musetti, invece, torna ai quarti di finale a Hong Kong per il secondo anno consecutivo (nel 2025 si fermò al turno dei migliori otto contro Jaume Munar). Ora, nel suo 42esimo quarto di finale ATP, il 19esimo su cemento, se la vedrà con il vincente del match tra Gabriel Diallo e Coleman Wong.
Primo set: Musetti sprecone al tie-break. Etcheverry passa in vantaggio
Il 2026 di Musetti inizia con qualche difficoltà in quel di Hong Kong. Dopo alcune buone prime di servizio, il numero 7 del mondo è vittima della solidità di Etcheverry. L’argentino è molto regolare e allo stesso tempo incisivo da fondocampo; mette pressione al suo avversario e si procura una palla break. L’azzurro commette un doppio fallo e regala così il break in apertura. Ma reagisce subito: spinge bene con il dritto, grazie ad alcune palle insidiose costringe il numero 57 del mondo all’errore e ai vantaggi, alla seconda opportunità, si riprende la battuta.
Confermato il break con sicurezza, il primo favorito del seeding – lo è per la settima volta in carriera in un torneo del circuito maggiore – è di nuovo preda del tennis brillante del suo avversario. Etcheverry trova un paio di ottimi passanti, affonda con il dritto e viene a prendersi a rete il suo secondo break della partita, che gli consente di salire sul 3-2 e servizio. Rimontando da 0-30 nel sesto gioco, l’argentino allunga sul 4-2 a suon di dritti vincenti. Musetti cerca di non lasciarlo scappare via nel punteggio inventandosi delle volée di pregevole fattura. Al momento di servire per sigillare la frazione, nei colpi a rimbalzo del sudamericano si inizia a intravedere qualche crepa. Lorenzo non si fa sfuggire l’occasione e contro-brekka al fotofinish.
Si arriva quindi al tie-break, dove Musetti perde il punto inaugurale in battuta con una volée stoppata che gli rimane sulla racchetta. Etcheverry sale presto sul 3-0, che diventa 4-0 a seguito di un errore di dritto in allungo del suo sfidante. Si gira sul 5-1 per l’argentino, dopo l’ennesimo gratuito del Muso, questa volta di rovescio. Al terzo set point, con un ace, Etcheverry mette definitivamente la firma sul parziale per 7-6(3), dopo un’ora e undici minuti.
Secondo set: Etcheverry cala di intensità, Musetti si prende la scena a Hong Kong
Recuperando da 15-30 l’argentino tiene il primo turno di battuta della seconda frazione. L’azzurro risponde con carattere, assicurandosi a 0 il suo game inaugurale al servizio. Nel terzo gioco Etcheverry si trova spesso nei pressi della rete. La maggior parte delle volte Musetti riesce a infilarlo con dei passanti, grazie ai quali si procura un paio di palle break. La prima non va, ma nella seconda il tennista di Carrara lascia partire un rovescio lungolinea da cineteca che gli regala meritatamente il break.
Ormai tutti i game sono molto combattuti e si risolvono ai vantaggi con una grande frequenza. A mano a mano che i minuti passano Lorenzo è però sempre di più padrone del campo. Sia in difesa che in attacco. Etcheverry finisce per soccombere la maggior parte delle volte e, nel settimo gioco, crolla in battuta. La confusione tattica crescente del sudamericano va di pari passo con la maggior brillantezza di Musetti, che dopo un’ora e cinquantatré minuti di gioco chiude il secondo set con il punteggio di 6-2. Si va al terzo.
Terzo set: Musetti rompe l’equilibrio nel nono gioco e strappa il successo
Etcheverry inizia il parziale decisivo con un’ottima reazione, rimontando da 0-30 nel gioco d’apertura. A differenza degli altri due set, la terza frazione viene scandita dagli ottimi turni di servizio di entrambi i giocatori. Poche chance in risposta e molte prime vincenti. Fino a che, nel nono gioco, l’argentino va fuori giri con il dritto. Il muro eretto da Musetti pare essere inscalfibile. Lorenzo arriva a doppia palla break e alla seconda opportunità, sempre con un rovescio lungolinea molto profondo, concretizza. Si fa valere in battuta nel fatidico decimo game e dopo due ore e quaranta minuti chiude il match, in rimonta, con lo score di 6-7(3) 6-2 6-4. Affronterà ai quarti di finale Diallo o Wong.

