United Cup, Zverev: “Doppio misto? Per me è normale. Contro Hurkacz parto in vantaggio”
Esordio altamente positivo per la squadra tedesca, che non perde nemmeno un set nei tre match di United Cup contro l’Olanda. C’è comprensibile soddisfazione nel team tedesco e all’inizio dell’incontro con la stampa Zverev padre e figlio si disputano scherzosamente il microfono per rispondere alla domanda sull’andamento generale del confronto in campo.
Subito fanno notare al numero tre del ranking in merito a come abbia voluto partecipare anche all’incontro di doppio nonostante il rassicurante punteggio di 2-0 dopo i singolari, citando la decisione opposta di Ruud il giorno precedente in un doppio invece decisivo, e Sasha spiega la scelta in questo modo: “Per me è normale, l’ho sempre fatto. Laura (Siegemund) dice di trovarsi molto bene con me, e quindi… Certo abbiamo Kevin (Krawietz), che è un grande specialista; dipende molto da Laura e da come si trovi in campo con ognuno di noi. In ogni caso sarei sceso in campo perché, se non si gioca nella disciplina per un lungo periodo, potrebbe essere difficile affrontare un match decisivo. Sulla scelta di Casper non entro nel merito, senz’altro avrà avuto le sue ragioni per non giocare”.
Sguardo al domani, Zverev-Hurkacz e non solo…
Zverev si sofferma poi in particolare sulla sua partita, riflettendo sulle differenze di andamento dei due parziali che hanno disegnato il 7-5 6-0 finale: “Nel secondo set lui ha servito leggermente peggio mentre io ho cominciato a rispondere meglio; non credo di aver mai risposto nei primi cinque game sulla sua battuta, bisognava entrare nello scambio, cosa che nei primi dieci giochi non è mai accaduta. Conosco bene la tattica di Tallon, è aggressivo e mira a non farmi giocare i miei colpi; quando sono cresciuto in risposta tutto è stato più semplice, in particolare nel secondo set”.
Guardando alla Polonia, prossimo impegno e già finale della manifestazione due anni fa, i due singolaristi si esprimono sulle prospettive dei rispettivi match con Swiatek e Hurkacz: per Eva Lys, ovviamente sfavorita al cospetto di Iga, “è un nuovo anno e tutto nel tennis è possibile. In passato sono stata più vicina nel punteggio, darò il meglio di me stessa. Lei ha giorni buoni e giorni meno buoni, come me del resto, e sono pronta a concentrarmi sul mio tennis per fare meglio alcune cose con le quali ho saputo darle fastidio”. Zverev ha un compito sulla carta meno difficile: “Il ricordo di due anni fa è molto positivo per noi e molte cose sono cambiate. Abbiamo giocato insieme match durissimi, Hubi ha lottato in questi due anni contro un infortunio e questo sarà un vantaggio per me. Vedremo come andrà domani”.

