US Open, Stefano Cobolli: “Sono sorpreso e ammirato da quello che Flavio riesce a tirar fuori”
NEW YORK – Due parole al volo con il padre e allenatore di Flavio Cobolli, Stefano, poco dopo la vittoria del figlio contro Jenson Brooksby.
Flavio ci sta dando delle grandi soddisfazioni torneo dopo torneo. Anche oggi, che battaglia, che sensazioni hai te Stefano? Come l’hai visto?
“Mah, sempre sempre un po’ la la solita cosa. Migliora, migliora tecnicamente perché comunque riusciamo a fare un bel lavoro su tutti gli aspetti anche tecnici e ha tanto ancora da migliorare, quindi i risultati si vedono. Oggi ho visto cose nuove, ma soprattutto oggi ha tirato fuori non so da dove un’energia e una, diciamo, benzina che non pensavo avesse dopo la giornata di Passaro, che era stata molto dura e e ieri ancora soffriva un po’ di qualche dolorino, quindi oggi giocare a questa intensità con un giocatore così in vena come Brooksby era dura…“
Anche imprevedibile, perché Brooksby propone palle difficili…
“Eh, era impressionante, quindi sono sorpreso e e ammirato, ecco, da da quello che Flavio riesce a tirar fuori. Poi anche sotto l’aspetto dell’atteggiamento c’è da migliorare, perché perde ancora troppe energie rispetto ai giocatori più forti, quindi c’è da da migliorare, però sono molto contento.“
Stefano, con Lorenzo adesso che succede? Vi conoscete così bene. Come si affronta uno che si conosce perfettamente?
“Con Lorenzo bisogna bisogna capire cosa fare, ci sono le possibilità per metterlo in crisi, anche se è in ottima condizione.”