Sono amici, non colleghi: così l’Italia di Mancini ricuce il rapporto col Paese
Il ct e l’intenso rapporto con Vialli, ma anche la serenità del trio Insigne-Immobile-Belotti: gli azzurri sono uniti e affiatati sia in campo sia fuori. E per vincere è meglio l’armonia dell’invidia, sempre

