Rugby, Serie A Èlite: nel weekend si disputano le semifinali
La Serie A Elite entra nel suo momento più atteso. Dopo una settimana di pausa, il campionato italiano di rugby riaccende i riflettori sulle semifinali scudetto, con due sfide che promettono equilibrio, rivalità e grande intensità: da una parte il confronto tra Rugby Viadana e Valorugby Emilia, dall’altra l’ennesimo capitolo del derby d’Italia tra Petrarca Rugby e Rugby Rovigo Delta. Il format su andata e ritorno aggiunge ulteriore tensione a una corsa al titolo che, mai come quest’anno, sembra apertissima. Sabato 9 maggio si parte dallo Zaffanella, domenica 10 sarà il Plebiscito a ospitare il 186esimo confronto tra petrarchini e bersaglieri.
A Viadana va in scena una semifinale che negli ultimi mesi ha già regalato due partite durissime e decise da episodi: successo emiliano al Mirabello nella prima parte della stagione, replica giallonera allo Zaffanella con una rimonta culminata nel 22-21 finale. Stavolta, però, la posta in palio è molto più alta. I mantovani arrivano da due finali consecutive perse e, per la prima volta negli ultimi anni, affrontano i playoff senza il peso del pronostico favorevole. Un dettaglio che il direttore sportivo del Viadana Ulisse Gamboa considera quasi un vantaggio: il dirigente ha sottolineato come Viadana non parta favorita, ma abbia il “dovere morale” di dare tutto davanti al proprio pubblico. Gamboa ha descritto il Valorugby come una squadra “da franchigia”, completa e organizzata, particolarmente efficace in touche e nel gioco al piede, ma ha anche ribadito che i gialloneri potranno giocarsi le proprie chance soltanto mantenendo identità e personalità, le stesse qualità che avevano permesso loro di vincere in casa durante la regular season.
Dall’altra parte ci sarà un Valorugby pieno di ex e di motivazioni. Tra gli uomini più attesi c’è Juan Alejandro Wagenpfeil, ex capitano di Viadana e oggi leader della terza linea reggiana. L’argentino conosce bene il clima dello Zaffanella e si aspetta una sfida durissima fin dai primi minuti, contro una squadra capace di muovere rapidamente il pallone e di alzare il ritmo del gioco. Ma il numero otto sudamericano ha anche insistito su un aspetto chiave della semifinale: i 160 minuti complessivi. Secondo Wagenpfeil, il doppio confronto permette di correggere errori e adattarsi strada facendo, trasformando la serie in una battaglia tattica oltre che fisica. Molto dipenderà anche dalle condizioni del campo: su un terreno asciutto potrebbe prevalere lo spettacolo, mentre un campo pesante favorirebbe inevitabilmente le difese e il gioco d’occupazione. In ogni caso, il Valorugby sogna una storica prima finale scudetto e sa di avere una concreta occasione per cambiare la propria storia.
Se Viadana-Valorugby rappresenta la sfida emergente del rugby italiano, Petrarca-Rovigo resta la sua rivalità eterna. Negli ultimi sei anni le due squadre si sono affrontate regolarmente nelle partite decisive della stagione, alternandosi nella conquista dello scudetto e alimentando una contrapposizione che continua a definire il vertice della Serie A Elite. Il capitano del Petrarca Andrea Trotta ha definito “nella media” la stagione dei tuttineri, sottolineando però come i playoff azzerino completamente quanto fatto in regular season. E soprattutto, ha ricordato che il derby “è sempre una partita a sé”. Il Plebiscito si prepara così a un’altra sfida carica di storia e pressione: Rovigo ha eliminato il Petrarca nella scorsa semifinale, mentre i padovani conservano ancora il ricordo del titolo conquistato nel 2023/2024 contro Viadana. In mezzo ci sono anni di battaglie, ribaltoni e finali memorabili, da quella del 2021 vinta dai bersaglieri fino al successo petrarchino dell’anno successivo al Lanfranchi. Domenica sera una delle due metterà già un piede verso la finale, ma come spesso accade nel derby d’Italia sarà soprattutto una questione di nervi, orgoglio e capacità di reggere la pressione.

