Meta e vittoria a Dublino nel Sei Nazioni di rugby, che Pasqua per la pordenonese Aura Muzzo
PORDENONE. Pasqua speciale per la giocatrice di rugby pordenonese Aura Muzzo, che con la maglia della Nazionale azzurra ha partecipato alla trionfale trasferta a Dublino, segnando anche una meta nella vittoria per 27-21 contro le rivali dell’Irlanda.
Dopo la sconfitta all’esordio contro l’Inghilterra, l’Italia si è rifatta, passando per la prima volta, storica, sul campo delle biancoverdi.
La Muzzo ha segnato la sua meta al 28’ del secondo tempo, alla bandierina dopo una pregevole fuga, portando il risultato, in quel momento, sul 27-14 e garantendo alle compagne il margine di vantaggio poi risultato decisivo, nonostante il buon finale delle padrone di casa.
In precedenza la Muzzo aveva messo a segno anche un’altra meta, annullata però per un precedente passaggio in avanti.
Aura Muzzo, classe 1997, nata a San Vito al Tagliamento, cresciuta a Zoppola, è una delle “armi offensive” più affidabili e costanti per coach Giovanni Raineri. Attaccante di razza, è anche atleta di grande spessore dal punto di vista difensivo. Una giocatrice completa che rappresenta oramai un punto fermo dell’Italdonne dall’alto delle sue oltre quaranta presenze in maglia azzurra.
Cresciuta nella ginnastica artistica, disciplina praticata per 14 anni, Aura Muzzo ha scoperto la palla ovale nelle fila del Rugby Pordenone. Poi si è messa poi in luce a livello internazionale nel rugby a sette. Nel 2017 è passata al Rugby Villorba - con cui nel 2018/2019 ha anche vinto lo scudetto - dove ha trovato la sua dimensione e lo stesso anno ha esordito in azzurro in un test match contro la Francia a Biella, il primo di una lunga serie. Nel suo palmares anche la partecipazione a due Coppe del Mondo.

