Bambino positivo al Covid al rugby camp di Bergamasco
CHIOGGIA. Bambino positivo al Covid, camp di rugby sospeso. Un bimbo di 9 anni, ospite dal 20 giugno del villaggio turistico Isamar per partecipare al camp tenuto dal campione di rugby Mauro Bergamasco, si è sentito male e l’esito dei tamponi ha rilevato che era affetto da Covid.
Subito è scattato il protocollo sanitario previsto per questi casi: venerdì tutti i bimbi e lo staff, 90 persone, sono stati sottoposti a tampone e non è stato rilevato nessun altro caso.
In serata sono tornati a casa, mentre per tutti gli altri turisti presenti nel villaggio non è stato necessario eseguire nessun test perché i bambini, durante il camp, sono totalmente isolati e non usufruiscono di alcun servizio in comune.
Già da parecchie stagioni, Isamar ospita il camp di rugby con Bergamasco e in quattro settimane arrivano a Isola Verde centinaia di bambini da tutta Italia che seguono un format con un intenso programma di allenamento sull’erba e in spiaggia, ma anche sedute di formazione per trasmettere ai ragazzi i valori della disciplina.
Dal 20 giugno era in corso la settimana di camp per i bimbi under 10, ma giovedì uno dei giovanissimi atleti ha iniziato a accusare un certo malessere. Inizialmente si pensava solo all’effetto della stanchezza, visto il caldo e gli allenamenti, poi si è deciso di approfondire prima con un test rapido, che ha dato esito positivo, e poi con un molecolare che ha confermato il contagio. Immediatamente il ragazzino è stato isolato e tutti i partecipanti del camp, bambini, allenatori e staff (peraltro vaccinati), sono stati sottoposti al tampone.
Sono arrivati a Isamar venerdì i sanitari dell’Usl 3 e hanno effettuato tutte le verifiche del caso direttamente al villaggio per fugare qualsiasi dubbio.
Nessuna delle 90 persone è risultata positiva e quindi tutti i bambini sono potuti rientrare a casa senza problemi. Per precauzione l’organizzazione ha annullato il camp per Under 12 previsto da domani.
Tutti i genitori degli iscritti sono stati contattati via mail per comunicare la situazione e dare l’opportunità di spostare la settimana di allenamenti a quella successiva o di ottenere il rimborso della quota di partecipazione.
Il camp dal 4 all’11 luglio, per gli under 15, è stato invece confermato. Nessun problema per gli altri ospiti del villaggio perché il camp si svolge su una zona isolata, con attività riservate solo ai bambini e senza servizi in comune. Ieri sono state anche sanificate da una ditta specializzata tutte le casette in cui alloggiavano i bambini così da avere la massima garanzia per i futuri ospiti. —

