Mantova, torna il sorriso: dopo un anno e mezzo riecco in campo i ragazzi del rugby
MANTOVA. Una festa lunga due giorni dopo quasi un anno e mezzo di digiuno da palla ovale. Divertimento e sorrisi per grandi e piccini allo stadio Parco del Mincio. Il 5 giugno test per la prima squadra contro una selezione di atleti di Viadana, Caimani e Casalmaggiore.
Tre tempi da 20' l'uno per tornare a divertirsi, assaporare il gusto della partita vera e mettere a frutto mesi di allenamenti individuali e collettivi degli ultimi mesi. Buone indicazioni per coach Massimiliano Cavazzoni in vista di una stagione che si spera possa essere quella del ritorno alla normalità.
Grande festa la mattina del 6 giugno tra campo e club house del Migliaretto con partite interne, allenamenti e dimostrazioni delle squadre biancorosse di mini rugby. Ottima affluenza di pubblico e divertimento all'aria aperta nel rigoroso rispetto delle norme anti-Covid.
«Abbiamo voluto fortemente questi eventi – spiega il presidente del Rugby Mantova, Fabio Aldini – sono venuti in tanti a vedere e a salutarci. I ragazzi della prima squadra erano davvero contenti, l'atmosfera della partita vera è qualcosa di impagabile per loro. In mattinata, invece, abbiamo ammirato l'entusiasmo delle nostre bimbe e dei nostri bimbi, che hanno sofferto in questi lunghi mesi di lontananza dai campi. Siamo soddisfatti per la perfetta riuscita degli eventi. Il merito è dei nostri volontari e collaboratori, persone che amano il rugby e la nostra società».
In arrivo nuove iniziative. «Stiamo lavorando alla preparazione del camp estivo – conferma Aldini – L’idea poi sarebbe quella di organizzare altre domeniche di gare, coinvolgendo i nostri under 17 e under 15».

