Campionato finito, sfuma il sogno del Valorugby
REGGIO EMILIA. Il sogno del primo scudetto del rugby a Reggio s’interrompe a una manciata di partite, undici per la precisione, quelle che separavano i Diavoli di Roberto Manghi dall’ingresso nella storia della palla ovale. Nessuna eliminazione, nessuna sconfitta sul campo, nè tantomeno alcuna classifica impietosa.
Semplicemente, giustamente il campionato nazionale “Top 12” di Rugby si chiude qui, a otto giornate dalla fine della regular season. A deciderlo - prima tra tutte le federazioni italiane - è la Federazione italiana rugby che ha definitivamente sospeso tutte le attività - anche quelle giovanili - della stagione 2019-2020.
Il Valorugby di Roberto Manghi chiude al secondo posto, con il miglior attacco del campionato e Farolini miglior marcatore e la seconda miglior difesa del Top 12.
Laconico il commento della società di via Assalini: "Come tutti, in questo delicato momento storico, concordiamo sul fatto che la priorità venga riservata alla salute e a tutto ciò che serve per tutelarla. Ci adeguiamo quindi a quanto deciso dal Consiglio Federale auspicando che a breve la Federazione ci faccia pervenire le linee guida da seguire per concludere la stagione rispetto a tutti i contratti in essere. Linee guida che auspichiamo possano indicare anche le misure con cui la Federazione intende sostenere i club a fronte dei disagi creati da questa situazione di grande emergenza. Noi per quanto ci riguarda, ci metteremo al più presto al lavoro per programmare la prossima stagione".

