Judo, Grand Slam Brasilia 2019: Nicholas Mungai è quinto nei -90 kg, successo di Teddy Riner nei +100 kg
Il Grand Slam di Brasilia 2019 è giunto al termine e nella giornata conclusiva sono andate in scena le categorie dei -90 kg, -100 kg e +100 kg maschili e dei -78 kg e dei +78 kg femminili.
Nei -90 kg maschili Nicholas Mungai ha concluso in quinta posizione. L’azzurro, dopo essersi in imposto contro il cinese Wang Xuewen (ippon) e il tedesco Falk Petersilka (3 shido), ha dovuto affrontare il n.1 del ranking Nikoloz Sherazadishvili. Lo spagnolo l’ha spuntata grazie a tre shido comminati a Mungai che, quindi, è andato ai ripescaggi. Il judoka nostrano è stato abile a imporsi contro il brasiliano Macedo, per affrontare nella finale per il terzo posto il turco Mikail Ozerler, oro continentale a Minsk. Un match nel quale i rimpianti non mancano. Mungai, infatti, era riuscito a mettere con le spalle al muro il rivale (due shido) ma il turco è riuscito a trovare il modo per contrattaccare e al Golden Score sono stati tre shido a condannare l’italiano. Il turco giustiziere in casa Italia anche per quanto concerne Matteo Marconcini: l’argento iridato di due anni fa negli 81 kg è stato costretto ad arrendersi. In vantaggio di un waza-ari, l’italiano ha subito la rimonta dell’avversario che con un doppio waza-ari ha posto fine al match. Il successo in questa categoria è andato al citato Sherazadishvili che ha imposto la sua legge nei confronti del cubano Silva Morales (waza-ari). In terza piazza Ozerler e il serbo Nemanja Majdov.
Nei -100 kg il successo è andato al giapponese Kentaro Iida che, dopo essersi imposto a Dusseldorf, ha festeggiato anche in questo Grande Slam, superando con un ippon il brasiliano Rafael Buzacarini. Terza piazza per l’ungherese Miklos Cirjenics e per il russo Kirill Denisov. Nei +100 kg il campionissimo francese Teddy Riner ha posto il suo sigillo. Il transalpino, a caccia di punti importanti in chiave olimpica, è stato in grado di massimizzare ancora una volta la sua prestazione. Riner, con la consueta miscela di tecnica e potenza, ha prevalso contro il verdeoro David Moura, bissando il successo nel Grand Prix di Montreal, altra competizione a cui il 30 enne nativo di Pointe-à-Pitre ha preso parte nella stagione.
Sul versante femminile, nei -78 kg la cubana Kaliema Antomarchi ha sconfitto nella finale la britannica Nathalie Powell (waza-ari), mentre nei +78 kg la brasiliana Beatriz Sousa ha avuto la meglio contro la connazionale Maria Suelen Altheman (ippon).
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Foto: IJF

