Pallamano
Aggiungere notizie
Notizie

Italia fuori dagli Europei di pallamano 2026: vince l’Ungheria, ma l’ultimo match avrà una valenza

Ci ha provato con tutte le energie, le armi e il cuore a disposizione ma non ce l’ha fatta. L’Italia della pallamano cede 32-26 all’Ungheria nella seconda partita del Gruppo F degli Europei 2026 dovendo cedere il passo nel torneo continentale. Ecco come sono andate le cose nel dettaglio, nel duello contro gli ungheresi che ha tolto agli azzurri le chance di accesso al secondo turno della rassegna.

LA CRONACA

Alla Kristianstad Arena la partita si apre su ottimi ritmi. L’Italia fa capire di essere in campo per giocarsela con tutte le sue armi a disposizioni, compreso capitan Andrea Parisini che è a disposizione di Bob Hanning.

La gara ha un copione chiaro: i magiari provano a scappare, gli azzurri gli stanno addosso. I primi dodici intensi minuti di gioco vedono le squadre andare avanti di pari passo fino al 6-6. L’Ungheria poi prova a sferrare il parziale, in corrispondenza del 15′, con la doppietta di Boka per il momentaneo 6-9. Si crea un mini-gap di tre reti, che l’Italia però riesce a richiudere progressivamente appoggiandosi alle preziosissime parate di un Ebner in grande serata e alle zampate di un Simone Mengon scatenato, che al 23-23 griffa il momentaneo 12-12.

Volata finale del primo tempo: botta e risposta Rosta-Manojlovic per il 13-13, con l’Ungheria che trova l’ultima rete della frazione grazie a Hanusz. Si va al riposo quasi in perfetto equilibrio: Italia 13-14 Ungheria.

La ripresa sembra cominciare sulle stesse frequenze, ma gli uomini di Chema Rodríguez all’improvviso scappano con le reti di Rosta e Imre, mentre l’Italia non riesce più a pungere dalle parti di Palasics. Il tassametro al 37′ si sistema su un pesante 16-20. Il -4 non abbatte gli azzurri che con Dapiran e Savini tornano -2 sul 21-23 al 44′.

Le pulsazioni si alzano, Bob Hanning chiede lucidità ai suoi che con Dapiran vanno sul 23-24 quando si entra nell’ultimo quarto d’ora. L’Italia arriva vicino al “sole” rappresentato dal pareggio, ma si scotta subendo il 23-25 di Rosta e dovendo fronteggiare un’inferiorità comminata per fallo di Bulzamini.

Una serie di eventi concatenati rimandano i magiari sul 23-27, perché arrivano anche le reti di Hanusz e Imre, con un 7 metri sbagliato da Manojlovic. Al 50′ Hanning chiama timeout.

Si torna in campo con le parate – per certi versi inattese – di Bartucz e la controfuga di Ilic che spostano ancora di più il gap sul 23-28. La produzione offensiva dell’Italia si affievolisce, anche se lo spirito di Parisini resta comunque apprezzabile.

Bartucz para letteralmente tutto, anche quando l’Ungheria si trova in inferiorità numerica. Si va sul 29-24 a 5 minuti dalla fine. Il match trova una sua definizione nell’esito. Al 56′ Simone Mengon sbaglia un pallone nella trama offensiva azzurra: è il segnale della resa, al netto del tantissimo cuore mostrato.

La gara si chiude sul 32-26 per l’Ungheria che batte l’Italia e si prende il biglietto per la seconda fase di questi Europei 2026.

Ora per l’Italia ci sarà la terza e ultima sfida in questo Girone F degli Europei 2026, quella contro la Polonia. Al netto dell’eliminazione nel torneo, per gli azzurri sarà comunque importante vincere: l’arrivo al terzo posto nella pool infatti consente, in ottica Mondiali 2027, l’accesso al 3° turno dei playoff di qualificazione iridata. Chi arriverà al 4° posto infatti sarà costretto a partire dal 2° turno sfidando la Lettonia.

Comments

Комментарии для сайта Cackle
Загрузка...

More news:

Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record

Read on Sportsweek.org:

Altri sport

Sponsored