Pallamano: Danimarca e Ungheria non sbagliano all’esordio negli Europei 2026. Cade l’Italia
La seconda giornata del programma degli Europei 2026 di pallamano, che fa parte ancora dell’agenda relativa al Matchday 1 della fase a gironi del torneo continentale, è andata in archivio. Ecco come sono andate le cose nel dettaglio.
Girone B
Le attese Portogallo e Danimarca non sbagliano: i lusitani superano 40-34 la Romania (23-15 all’intervallo), con un Francisco Costa da 9 gol, i superfavoriti danesi rifilano un largo 36-24 alla una Macedonia del Nord comunque tenace (17-12 primo tempo), trafitta dalle 17 zampate complessive del duo Pytlick-Gidsel (9+8).
Girone D
Nel confronto balcanico fra Slovenia e Montenegro, sono i primi a spuntarla di misura per 41-40 in una gara piena di reti. Il 19-18 del primo tempo, come divario, si conserva alla fine anche nella ripresa. Testa a testa fino al 37-37, poi Kodrin e Novak scavano il mini-break a meno di 5 minuti dalla fine indirizzano la sfida. Clamoroso pareggio per 28-28 tra Far Oer e Svizzera. Si mangiano le mani i nordici, che alla pausa erano sopra 15-13: di carattere il ritorno degli elvetici che, a un certo punto della partita si sono ritrovati addirittura sotto per 20-13 prima di trovare il modo di arrivare a pareggiare e andare vicini al colpaccio. Poulsen per il pari faroese a 3 secondi dalla fine.
Girone F
L’Italia tiene botta un quarto d’ora poi viene infilata da un’Islanda che oltre a imporsi 39-26 ha già lanciato un messaggio a tutte le pretendenti a un posto sul podio in questa rassegna. Vittoria 29-21 per l’Ungheria, prossima avversaria degli azzurri – a questo punto partita già decisiva da dentro o fuori -, nel duello contro la Polonia.
Domani 17 gennaio, queste le gare in agenda: alle 18.00 Georgia-Croazia (Gruppo E), Austria-Spagna (Gruppo A), Ucraina-Francia (Gruppo C), alle 20.30 Serbia-Germania (Gruppo A), Cechia-Norvegia (Gruppo C) e Svezia-Paesi Bassi (Gruppo E).

