La Pallamano Belluno non si ferma più, Leno ko e vetta vicinissima
“L’amore vero non picchia, l’amore vero non uccide”. Nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne, la Pallamano Belluno ricorda Giulia Cecchettin con un minuto di silenzio e anche con tre punti preziosissimi per il campionato in serie A Bronze.
La squadra di coach D’Ambros piega l’ostico Leno e cala la manita: quinta vittoria consecutiva per Cimbro e compagni, che non giocano una partita brillantissima, ma cinica e concreta.
I bellunesi riescono a tenere a bada una formazione veloce e ben messa in campo come quella bresciana e si portano a quota dieci punti in classifica, a meno due dalla capolista.
D’Ambros, che deve ancora fare a meno dello squalificato Pivetta (rientrerà domenica prossima nella lunga trasferta di Cologne), schiera Vojinovic in regia, Argentin e Anton Katic terzini, capitan Cimbro pivot, Tocchetto e Ivo Katic sulle ali e Manojlovic in porta.
Gli ospiti biancorossi partono meglio; i gialloblù forzano un paio di conclusioni dai terzini e il Leno invece ne approfitta, complice anche un Manojlovic sottotono. Ci pensa il solito Vojinovic a rimettere la gara in parità. Sul 5-5 Ivo Katic subisce due minuti e rigore per gli avversari ma Rossa si supera e para.
Il primo tempo si gioca su continui ribaltamenti di fronte: la gara è piacevole e veloce ma il risultato è sempre in bilico. Nessuna delle due squadre prevale sull’altra e si gioca punto a punto. Belluno che prova la fuga sul 15-12 ma i bresciani si riportano sotto. Un gol di Anton Katic chiude la prima frazione di gioco, 19-17 per i padroni di casa.
La ripresa comincia con un Rossa al posto di Manojlovic ed è anche grazie alle sue parate che il Belluno dilaga.
Il numero uno bellunese si supera in alcuni interventi da applausi mentre Tocchetto e Marini sulle ali piazzano il break decisivo: da 20 a 19 a 24-20.
I ragazzi di coach D’Ambros fanno valere tutta la loro superiorità fisica e di gioco. Il muro difensivo del Leno crolla, e i parziali non lasciano alcun dubbio: 28-21, 31-23, 35-25.
Il dominio è gialloblù con i gemelli Katic e Vojinovic che fanno il bello e il cattivo tempo. Nel finale c’è spazio anche per chi ha giocato meno e i giovani come Balcon, Lotto e Piccin. Gli ultimi dieci minuti sono un monologo bellunese e la gara non ha più molto da dire.
Dei sei titolari iniziali rimangono in campo soltanto Ivo Katic e Voijnovic; gli altri sono tutti i giovani dell’under 20, una bella soddisfazione per tutto il settore giovanile. La corazzata Belluno si prende altri due punti, scala sempre più posizioni e classifica e adesso può davvero cominciare a pensare in grande.
BELLUNO – LENO 40-33
PALLAMANO BELLUNO: Rossa, Manojlovic, Cimbro 3 (K) , A. Katic 6, I. Katic 12, Voijnovic 9, Marini 1, Argentin 4, Azzalini 1, Balcon 1, Di Zepp, Francescon, Lotto, Tocchetto 3.
Allenatore: D’Ambros.
PALLAMANO LENO (BRESCIA): Avramov 1, Orsini 1, Zubani 1, Zicchetti 3, Grassini, Zanini, Macera 1, Doda, Ionut Prichici, Pascuciu, Sudati, Feroldi L. 6, Feroldi G. 5 , Prandi 5, Soldi 10, Elezi Dorian (K), Elezi Arens.
Allenatore: Britos.
Note. Primo tempo: 19-17. Secondo tempo: 21-16.
Arbitri: Alessandro Colombo e Cristiano Rizzo di Rovigo.

