La Pallamano Trieste torna in serie A Gold. Semacchi: «Meritiamo di stare nell’elite»
TRIESTE La Pallamano Trieste ritrova la serie A Gold. A due anni dalla rinuncia al massimo campionato e dopo una stagione di Silver nella quale ha sfiorato la promozione sul campo, la formazione giuliana torna dunque sul principale palcoscenico italiano.
Lo ha stabilito la Figh nel corso del Consiglio Federale tenutosi venerdì nella sede dello Stadio Olimpico a Roma nel corso del quale, nel prendere atto della rinuncia dell'HC Fondi, ha deliberato l'assegnazione di una wild card a Trieste al fine di ripristinare il numero di squadre previsto e completare l'organico.
Le formazioni che faranno parte della prossima serie A Gold, dunque, saranno Albatro Siracusa, Bolzano, Bressanone, Carpi, Cassano Magnago, Cingoli, Conversano, Appiano, Fasano, Merano, Pressano, Sassari, Secchia Rubiera e, appunto, Trieste.
L'inizio e la fine della stagione regolare fissate rispettivamente per i prossimi 9 settembre 2023 e 4 maggio 2024, seguiranno i play-off scudetto per le prime quattro classificate e i play-out per le squadre dal decimo al tredicesimo posto. Retrocessione diretta per l'ultima classificata al termine della fase regolare.
«Tornare nella pallamano che conta ci regala una forte emozione - sottolinea il presidente Michele Semacchi - Alla soddisfazione, adesso, si aggiunge il forte senso di responsabilità in vista della prossima stagione. Trieste torna nel posto che più le compete, lavoreremo per essere il più competitivi possibili in un annata che, visto il livello molto alto, si annuncia decisamente difficile. Se lo meritano società, giocatori e tifosi sui quali contiamo in vista del prossimo campionato».
Felice per l'ottenimento della wild card che riporta Trieste nella massima serie anche il vice presidente Federico Lanza, motore trainante di una rinascita che si sta concretizzando grazie al suo vulcanico entusiasmo. «Sono contento che in poco più di sei mesi siamo riusciti a rimettere in sesto e ridare credibilità a livello locale e nazionale a questa società - le sue parole - L'impegno sarà massimo, l'obiettivo nella prossima stagione sarà quello di far divertire i tifosi e continuare a lavorare per costruire nel tempo una squadra che possa tornare a essere protagonista».
La palla, adesso, passa al direttore sportivo Giorgio Oveglia chiamato a rafforzare l'organico per presentare ai nastri di partenza della prossima Gold una squadra competitiva. «Oggi festeggiamo, da domani ci rimbocchiamo le maniche per allestire la miglior squadra possibile e consegnare nelle mani di Fredi Radojkovic un gruppo adeguato per la categoria - sottolinea il ds biancorosso - Tornare in Gold è una soddisfazione personale, ci ripaga di tutto il difficile lavoro fatto negli ultimi anni».
E a proposito di mercato, Trieste è vicinissima a chiudere con Tim Solefors, il terzino svedese di 24 anni in prova a Chiarbola nella prima settimana di giugno. Il giocatore è piaciuto a Radojkovic, ha espresso gradimento per un possibile trasferimento in biancorosso.
Trattativa avviata, le parti sono davvero vicine e già nei prossimi giorni potrebbe arrivare la firma che blinderebbe il primo straniero in vista della prossima stagione.

