La grande pallamano approda a Vigevano: supersfida tra Italia e Polonia per gli Europei
VIGEVANO. La nazionale italiana di pallamano è a un passo dalla qualificazione ai campionati europei. Se giovedì 27 aprile a Vigevano riuscisse a battere la Polonia, quel traguardo sarebbe ancora più vicino. Il big match tra gli azzurri, il cui capitano è il vigevanese Andrea Parisini, e i polacchi si disputerà nel palazzetto dello sport di via dei Cappuccini (ore 18): già venduti duemila biglietti in una città come Vigevano che ha sempre avuto nel cuore lo sport della pallamano, dando anche un discreto contributo alle sorti azzurre. Se Parisini, ducale doc, è il numero uno dell’Italia, Marcello Visconti, uomo simbolo della Pallamano Vigevano, oggi è delegato federale.
Il secondo posto in gioco
La nostra nazionale, dunque, avrà sicuramente il sostegno di un tifo caldo e competente. La partita ha un’importanza chiave nella corsa agli Europei, che si disputeranno nel 2024 in Germania. Italia e Polonia sono attualmente a pari punti nel girone eliminatorio che vede la Francia a bottino pieno: le due rivali si disputano quindi il secondo posto, anche se il regolamento prevede che pure le migliori terze classificate siano ammessi alla fase finale della competizione. Il piazzamento viene stabilito in base ai risultati delle gare contro le prime e le seconde.
L’attesa in città
Giovedì sera a Vigevano a fare gli onori di casa sarà il sindaco Ceffa, ex giocatore di pallamano. «È la prima volta - ha detto ieri nella conferenza stampa di presentazione dell’evento - che l’Italia ha la possibilità concreta di qualificarsi sul campo agli Europei, poichè l’unica altra partecipazione è avvenuta di diritto in quanto nazione organizzatrice. Ho giocato a pallamano per vent’anni e mi ha fatto impressione riscontrare tutto questo interesse; ai miei tempi non c’era molta considerazione per questo sport. Non ci consideravano nemmeno le istituzioni e a volte eravamo costretti ad andare a giocare a Mortara, perché non c’erano impianti disponibili a Vigevano».
Il plauso del ct
Invece, questa volta la cornice sarà il nuovo palazzetto dello sport. L’alto numero di biglietti già venduti. La motivazione appare legato sia al tifo, sia anche alla valenza della posta in palio. «Una partita così è importante disputarla davanti a un tifo acceso. - ha sottolineato il ct azzurro Riccardo Trillini - Conterà correre parecchio in campo, ma non dobbiamo dimenticare il nostro solito atteggiamento razionale. Abbiamo sconfitto anche squadre più attrezzate della Polonia, che ha come punto forte in questo momento l’aver giocato 13 partite dei Mondiali. Negli ultimi mesi, però, hanno cambiato tre allenatori e questo è un elemento a nostro favore».
Il ducale Parisini
Sulla stessa lunghezza il capitano Parisini: «Vincere è la prima cosa che vogliamo, ma per me giocare a Vigevano, la mia città, rappresenta un’ulteriore emozione». Come lo è per Marcello Visconti a lungo stella della Pallamano Vigevano, che ha girato l’Italia giocando in varie squadre. «Da delegato azzurro - dice - per me è una bellissima sensazione il fatto che la nazionale azzurra giochi a Vigevano. Abbiamo organizzato anche una serie di eventi collaterali. Giovedì per tutta la giornata i tecnici faranno lezioni di aggiornamento ai colleghi nella cornice di Piazza Ducale». —
Andrea Ballone

