L’appello della Pallamano Trieste: «PalaCalvola pieno di tifosi»
TRIESTE La partita più importante del campionato al termine della settimana più complicata della stagione. Paradosso biancorosso per una Pallamano Trieste che ha cercato di buttarsi alle spalle i problemi di un periodo certamente complicato da gestire. Preparare il match contro la capolista Appiano, in programma sabato sera alle 19, non è stato semplice per una squadra costretta ad allenarsi ogni giorno su un campo diverso.
Impossibile, in questo modo, prendere le misure con il parquet del PalaCalvola, un aspetto che riduce di molto il vantaggio di giocare in casa.
«Cercheremo di non farci condizionare da quello che è stato il contesto che ci ha accompagnato alla partita – sottolinea il direttore sportivo Giorgio Oveglia – sono convinto che i ragazzi affronteranno la sfida con il carattere e la grinta che li ha sempre contraddistinti e saranno all’altezza della situazione. Credo sia giusto, però, sottolineare le difficoltà con cui Fredi Radojkovic e il suo staff hanno dovuto preparare questa partita. Solo per fare un esempio, ma è davvero piccola cosa rispetto a tutto il resto, abbiamo fatto fatica anche a fare video per analizzare l’avversaria che domani ci troveremo ad affrontare. Nonostante tutto siamo pronti e desiderosi di scendere in campo per metterci alla prova contro la squadra che finora ha dominato il nostro girone».
Percorso netto per la Sparer Appiano: venti vittorie in altrettante partite giocate, una squadra completa in ogni reparto che ha legittimato con forza il suo predominio. «Possono fare affidamento su giocatori locali di spessore come Bortolot tra i pali e il cannoniere Oberrauch – continua Oveglia – oltre al portoghese Cunha e il pivot, ex Malo, Zanutto. Venendo prettamente ai numeri noi attualmente possiamo contare sulla migliore difesa del campionato (421 reti subite) mentre loro sul miglior attacco (667 reti fatte), già questo sintetizza il tipo di gara che vedremo sabato».
Sfida nella sfida lo scontro diretto tra i migliori cannonieri del campionato, da una parte Jan Radojkovic, reduce dalle 12 reti segnate a Oriago, primo con 157 gol, dall’altra il portoghese Cunha che insegue a quota 154. Tanta carne al fuoco, dunque, in un PalAzzurri pronto a ospitare il big match di giornata: l’ingresso al palasport non prevede limitazioni a livello di pubblico con il biglietto che sarà acquistabile direttamente all’ingresso.
«Confidiamo molto sull’apporto dei nostri tifosi – conclude Oveglia –. Credo che in questo momento riuscire a stringersi attorno ai ragazzi sia un modo per dimostrare che, a dispetto di quanto è successo purtroppo con il palasport di Chiarbola, la città stia apprezzando gli sforzi che stanno facendo per riportare Trieste nella massima serie».

