Pallamano A2. Belluno ancora super, Torri battuto a Lambioi
Belluno ammazza grandi. I ragazzi di D’Ambros ci hanno preso gusto e, dopo l’impresa contro il Trieste secondo della classe, si ripetono contro il Torri terzo, facendo esultare nuovamente la Spes Arena.
Un match che assume maggiore significato anche perchè il tecnico bellunese ha dovuto fare a meno del neo acquisto Pivetta.
Il Belluno si schiera con Gelo centrale, Cimbro pivot in attacco e Francescon in difesa, Ivo Katic terzino destro, Anton Katic terzino sinistro, Tocchetto e Mantisi sulle ali.
Fin da subito regna l’equilibrio fra le due squadre. I gialloblù provano a portarsi avanti con un bel contropiede di Tocchetto (7-4), ma vengono recuperati dagli ospiti che sfruttano al centro tutta l’esperienza e la fisicità del loro pivot. I neroverdi possono contare su un’ampia panchina e coach Jasarevic ne fa ampio utilizzo, al contrario dei padroni di casa che non fanno cambi per i primi venticinque minuti, quando Bogo subentra a Tocchetto. È proprio l’ala bellunese a siglare la rete del 16-15 allo scadere del primo tempo. La ripresa si apre con un Belluno aggressivo che impone subito il proprio gioco e piazza un break di 3-0, 19-15.
Nel Belluno rientra Anton Katic, sostituito negli ultimi minuti della prima frazione per una botta al ginocchio. Il terzino croato crea scompiglio nella difesa vicentina e si procura un rigore per il 22-18. I bellunesi non sfruttano a pieno la superiorità numerica guadagnata, ma gli ospiti azzardano un extra play (giocano in sei giocatori di movimento ma senza portiere) che non porta i frutti sperati. Nonostante il Torri cerchi in tutti i modi di bloccare i fratelli Katic, il Belluno trova altri interpreti per sfondare, come Cimbro, Tocchetto e l’ottima prova in regia di Gelo. Gli ospiti provano a far valere la superiorità fisica del loro pivot, che si guadagna diversi rigori.
Il Belluno resiste al forcing vicentino: paratissima di Rossa e rete di Mantisi per il 33-28 a cinque minuti dal termine. Ancora il numero uno gialloblù decisivo al 58’ quando neutralizza un rigore sul 33-31. Dal possibile -1 al 34-32 finale con cui il Belluno conquista una vittoria fondamentale quanto insperata.
Con questi due punti il Belluno stacca il Dossobuono di 4 punti e raggiunge il Vigasio.
LE PAROLE DI D’AMBROS
«Ai ragazzi avevo chiesto di giocare bene ma non i due punti, invece sono arrivati anche quelli», commenta Omar D’Ambros. «La squadra ha giocato una partita pazzesca, soprattutto a livello difensivo; abbiamo cercato di togliere loro le soluzioni e ci siamo riusciti. Ai ragazzi non potevo chiedere nulla di più, hanno giocato tutti una grandissima gara, contro la terza forza del campionato».
BELLUNO – TORRI 34-32
PALLAMANO BELLUNO: Cimbro (K) 4, Rossa, Gelo 5, I. Anton Katic 9, Ivo Katic 7, Mantisi 5, Tocchetto 3, Francescon (VK) , Azzalini ne, Balcon ne, Bogo 1, De Gol ne, Da Rold ne, Lotto ne, Luisetto ne, Marini, Saliu. Allenatore: D’Ambros.
TORRI: Toffanin, Zennaro 4, Bigon, Piletti (VK) 5, Rizzi 4 , Tesar, Lucarini 2, Igwesi Samuel Nnamdi, Santolero 1 , Gherardi, Pittarella 8, Maistrello, Nicoletti (K) 6, Raja, De Franceschi 2. Allenatore: Jasarevic Admir.
Arbitri: Tilamenko e Cristan.

