A TU PER TU CON... MAURO VILLATA
Dèsirèe Fadda | Mauro Villata, torinese, classe 1967, ha incontrato la redazione di Tuttotoro.com per un'intervista da far morir da ridere. Villata è stato protagonista in programmi tv del calibro di Colorado condotto da Paolo Ruffini su Italia1.
Che cosa ha in comune Mauro Villata con il suo personaggio Don Elio?
Mauro:
In comune al personaggio di Don Elio, Mauro, non ha niente perché
Lui si è impossessato di me; ognuno ragiona con la propria testa e
tra di noi abbiamo stipulato un patto di pace ma prima o poi si
scatenerà la tempesta perché siamo completamente diversi.
Don
Elio: quel ricchione di Villata ha stufato con questi discorsi
che Don Elio si è impossessato di me... non è vero va bene che
veniva in chiesa a santificare ogni festa ma io preferivo una
pecorina".
Sette
mosse per diventare attori comici di successo...
1^mossa:
capire se fai ridere il pubblico, perché se ridi solo tu è un
problema
2^ mossa: cercare di andare a vedere comici bravi e non, così impari in entrambi i casi
3^mossa: trovare locali seri come il Cab 41 che ha un laboratorio competente condotto da Giampiero Perone
4^mossa: lavorare tanto senza pensare di essere arrivati
5^ mossa: essere circondati da persone che credono in te capaci anche di aiutare a scrivere battute o nuovi monologhi
6/7^ mi sono dimenticato gli ultimi due punti
Lei, Don Elio, spesso ricorda la parabola della Pecora smarrita raccontata nel Vangelo secondo Matteo 18,12-14 Dunque, chi nel Torino si è perso per strada per poi ritrovarla?
Innanzitutto
dovete sapere che ho fondato l'app-pecora dove o scarichi l'app o
carichi la pecorina sulla macchina. Detto questo secondo me si era
smarrito un po' il Presidente Cairo, stava facendo un po di cazzate
poi si è ravveduto ed ha cominciato a guardasi intorno ed è
risalito se così ho capito la domanda!
Quanto
è importante per te il senso dell'ironia?
Il
senso dell'ironia è importante per un comico ma soprattutto
dell'autoironia che per un comico è tutto anche l'autocritica.

