Tutti concentrati sull'obiettivo play off
Tutti proiettati verso una sfida cruciale come quella contro la Carrarese. Fra i tifosi e nell’ambiente si può toccare con mano quanto sia ritenuta importante questa sfida, perché in fin dei conti la Lucchese potrebbe raggiungere un traguardo storico e cioè quella dei playoff in una serie professionistica e cioè dalla stagione 2003-2004, quando sulla panchina rossonera c’era Maurizio Viscidi, attuale responsabile tecnico delle nazionali giovanili italiane. Quello di oggi è stato un 25 aprile del tutto particolare.
Tanti tifosi a guardare l’allenamento all’Acquedotto mentre magari stavano facendo un pic-nic e si chiedevano quali fossero le possibilità della Lucchese di entrare dentro i playoff. Ecco che la partita contro la Carrarese diventa decisiva, è inutile nasconderlo. Fare i tre punti significherebbe avere grandi chance di essere già matematicamente nei playoff, anche se c’è sempre la mina vagante Pro Piacenza pronta a fare delle sorprese. E’ giusto quindi fare un appello al pubblico perché in questo momento sia più che mai il dodicesimo uomo in campo ed il biglietto a prezzo unico di 5 euro, in qualsiasi settore, è la prova tangibile che la società ci crede e vuole avvicinare sempre di più i tifosi a questa Lucchese che ha l’opportunità di raggiungere un sogno.
Poi quello che verrà, verrà e tutti gli altri discorsi sui possibili avversari si faranno dopo. Intanto ci potremmo godere questa festa ma prima pensare a battere la Carrarese. A proposito di questo mister Lopez in vista della gara contro i marmiferi dovrà rinunciare quasi sicuramente a Merlonghi che anche oggi non si è allenato con la squadra perché alle prese con un problema al retto femorale. La sorpresa è che il difensore Maini ha lavorato in parte con il gruppo così come Cecchini già rientrato ieri in gruppo. Il difensore ex Entella con ogni probabilità verrà convocato anche se è presumibile che l’undici anti Carrarese sia quello di sabato scorso a Cremona.
Infine una curiosità scherzosa, nel mini torneo che è stato disputato in gabbia, Fanucchi e Mingazzini erano in squadra insieme e questa coincidenza non li porta mai alla vittoria nei match tiratissimi che chiede Lopez. Insomma all’Acquedotto c’era un clima sereno ma tutti compresi i tifosi attendono il grande evento di sabato prossimo.

