Notizie

Auguri a Ciccio Romano: il “tessitore” del Napoli che Diego chiamava “La Tota”

0 12

Di rado un acquisto di ottobre ha cambiato il destino di una squadra come fece lui nel 1986. Oggi Francesco “Ciccio” Romano compie gli anni, 66, e per ogni tifoso del Napoli che ha vissuto l’era d’oro, il suo nome evoca l’ordine, la pulizia tecnica e quel senso di equilibrio che permise a Maradona di sprigionare tutto il suo genio.

Il tassello mancante del primo Scudetto

Arrivato dalla Triestina in Serie B quasi in punta di piedi, Romano divenne immediatamente l’architetto del centrocampo di Ottavio Bianchi. Senza di lui, il Napoli era una squadra di talento ma priva di bussola; con lui, divenne una macchina perfetta. Debuttò a Roma contro i giallorossi e il Napoli vinse: da quel momento, non uscì più dai titolari, guidando i compagni verso il tricolore del 10 maggio 1987.

L’aneddoto: perché “La Tota”?

Il legame con Diego Armando Maradona era speciale. Il Pibe de Oro aveva un soprannome per tutti, ma quello di Romano era particolare: “La Tota”.
«Diego mi chiamava così in onore di sua madre, Doña Tota. Diceva che, come lei, io trasmettevo serenità e sapevo gestire ogni situazione con calma. Era il suo modo massimo per dimostrarmi fiducia: affidarmi il pallone quando scottava.»

Una carriera tra le grandi e la Nazionale

Oltre all’epopea azzurra, con cui ha vinto anche la Coppa Italia e la Coppa UEFA, Romano ha vestito maglie prestigiose come quella del Milan, del Torino e del Venezia. Un centrocampista moderno ante litteram, capace di visione di gioco e interdizione, che lo portò a far parte della spedizione azzurra a Euro ’88.
Cosa fa oggi Ciccio Romano?
Appesi gli scarpini al chiodo, Romano non ha mai abbandonato il mondo del calcio, pur mantenendo quel profilo sobrio che lo ha sempre contraddistinto. Oggi è un apprezzato agente e consulente di mercato. Lavora spesso con i giovani, cercando di trasmettere quella cultura del lavoro e quella disciplina tattica che lo hanno reso l’idolo silenzioso del San Paolo.

Celebrare Francesco Romano non è solo un atto di nostalgia, ma il riconoscimento a un calciatore che ha dimostrato come l’intelligenza tattica valga quanto un dribbling. In un calcio che corre sempre più veloce, la “Tota” ci ricorda che, alla fine, è sempre la testa a far girare il pallone. Auguri, Ciccio!

L'articolo Auguri a Ciccio Romano: il “tessitore” del Napoli che Diego chiamava “La Tota” proviene da PianetAzzurro.it, news sul Calcio Napoli e sul mondo delle scommesse.

Comments

Комментарии для сайта Cackle
Загрузка...

More news:

Read on Sportsweek.org:

Altri sport

Sponsored