INTERVISTE – Napoli, Conte non molla: “Un punto che muove la classifica, il sogno continua”
Il Napoli sbatte contro il muro del Tardini. In un pomeriggio complicato dalla solidità difensiva del Parma, la squadra di Antonio Conte non va oltre il pareggio, vedendo rallentare la propria rincorsa ma mantenendo saldo l’obiettivo Champions. Al termine del match, il tecnico azzurro ha commentato ai microfoni di DAZN la prova dei suoi, evidenziando le difficoltà incontrate contro una squadra schierata per difendere il risultato con le unghie e con i denti.
«L’approccio? Non c’è nulla da commentare, è tutto evidente. Di sicuro queste situazioni le proviamo tante volte, poi ci sta tutto. A volte si è un po’ più emotivi e non si fa la scelta giusta. Sono cose su cui lavoriamo tanto. Dispiace perché sapevamo che avremmo trovato una squadra con un blocco bassissimo negli ultimi trenta metri. Delprato ha fatto il quinto insieme a Troilo, Circati e Valenti, che sono tre centrali strutturati».
Mister, un’analisi su questi novanta minuti così bloccati tatticamente?
«Ai ragazzi ho detto che ci sono cose leggerissime tra chi vince e chi non vince. Sull’approccio dovevamo essere un pochettino più attenti. Hanno fatto le barricate cercando di ripartire, ho poco da rimproverare alla mia squadra. Gara in salita per novantacinque minuti, non è semplice non prendere ripartenze. In queste gare rischi persino di subire il secondo gol».
Resta l’amaro in bocca per il finale o guarda al bicchiere mezzo pieno?
«Abbiamo segnato, abbiamo avuto occasioni per vincere, vedi quella clamorosa di Elmas. È un punto che muove la classifica, sappiamo che dobbiamo raggiungere la quota Champions. I ragazzi ce l’hanno messa tutta, ho poco da rimproverare. C’è un filo leggero quando vinci e non vinci. Non avremmo dovuto permettere al Parma di andare in vantaggio, ma le abbiamo provate tutte».
Questo risultato sposta qualcosa nella vostra visione del campionato?
«Il sogno non viene spento, mancano sei partite. L’Inter deve ancora giocare. È un sogno legato a chi ci sta davanti. Vedendo i numeri fino ad ora dell’Inter, sicuramente era un sogno bello ardito da fare. Noi continuiamo a fare quello che stiamo facendo, veniamo da cinque vittorie. Dispiace per oggi, avremmo potuto mettere due punti in più per la Champions, ma ci siamo avvicinati di un punto».
Qual è l’umore dello spogliatoio dopo questo “cazzotto” iniziale?
«Dobbiamo dare il massimo fino alla fine. A parte l’approccio, che è stato un cazzotto che poteva metterci ko, ho poco da rimproverare. Sappiamo quello che è successo in questo campionato, siamo orgogliosi e dobbiamo continuare su questa strada».
La Nazionale è un’ipotesi reale?
“Nazionale? Non ho dato disponibilità di niente, ho un altro anno di contratto con il Napoli e poi parlerò a fine anno con il presidente. Interpretate bene le mie parole, perché se poi devono essere strumentalizzate significa che poi non parlo più”
Nonostante l’amarezza per un avvio di gara che ha condizionato l’intero piano tattico, Conte sceglie la via della continuità e dell’orgoglio. Il Napoli esce dal Tardini con la consapevolezza di chi sa soffrire, pur pagando a caro prezzo un approccio troppo emotivo. Con sei giornate ancora da disputare e una quota Champions da blindare, la parola d’ordine resta “massimo impegno”, con un occhio rivolto a chi sta davanti ma i piedi ben piantati nel percorso di crescita intrapreso.
L'articolo INTERVISTE – Napoli, Conte non molla: “Un punto che muove la classifica, il sogno continua” proviene da PianetAzzurro.it, news sul Calcio Napoli e sul mondo delle scommesse.

