“ON AIR!” – Bernabai: “Serve un frontman, i Friedkin pensino a Malagò”, Corsi: “I giocatori stanno dando tutto”, Pes: “Giuntoli? Lui verrebbe, ma la Roma non vuole cambiare”
Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!
David Rossi (Rete Sport): “Gasperini dice che sarebbe una follia rivoluzionare la squadra, oggi il Corriere scrive che Dan sta con Gasp, ma che la squadra sarà rivoluzionata…e allora qualcosa non torna. Ma se con Mourinho, De Rossi, Juric, Fonseca, il titolare era sempre Cristante e sempre sesto sei arrivato, e questi allenatori sono stati cacciati tutti, ma alla quinta o sesta controprova che dobbiamo aspettare?… La Roma nel girone di andata ha preso 19 gol perchè avevi un portiere che parava anche le mosche, ora che Svilar non para più tutto e fa anche qualche quaglietta prendi due gol a partita…”
Fabio Petruzzi (Rete Sport): “Questa è una squadra che rinforzata può arrivare quarta, se viene rivoluzionata può puntare a vincere. Dipende cosa vuoi fare. Se vuoi vincere, basta con Cristante e Pellegrini, però devi comprare 4-5 giocatori forti. Secondo me Gasperini è convinto che non serva una rivoluzione perchè fino a un mese fa questa squadra stava facendo molto bene ed è un’ottima base su cui costruire…”
Roberto Bernabai (Rete Sport): “Secondo me la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l’investimento su Robinio Vaz, perchè a Gasperini era stato detto che non c’era una lira e invece sono stati spesi tanti soldi per un giocatore che non aveva mai chiesto. Serve una figura che faccia da collante tra le parti, che sia il frontman di questa Roma, che non può essere gestita da Houston. Serve un rappresentate con pieni poteri. Se Malagò non diventa presidente della FIGC, i Friedkin ci pensino…”
Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “I giornali vogliono far passare il messaggio che i Friedkin sono perseguitati dai giocatori…ma ragazzi, come fate a crederlo? Io spero che la Roma vinca tutte le partite, ma anche che la gente si accorga che l’architetto di tutto questo è Friedkin. I giocatori li abbiamo triturati, ma quest’anno non giocano contro. Qualche calciatore è rimasto male dello striscione della Sud, perchè i tifosi non si sono accorti che stanno dando tutto. Ed è vero: i giocatori stanno dando tutto, e il dare tutto sono i quinti o i sesti posti…”
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Francesca Ferrazza (Tele Radio Stereo): “Oggi si ribalta un po’ tutto, e da quello che esce ora è Gasperini che non si tocca. E allora si tocca Massara, perchè insieme non possono stare. Se non va via Gasperini, va via Massara, da questo non si scappa. Ma il mercato si fa adesso, per cui decidessero velocemente quello che vogliono fare…”
Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Il mirino della proprietà ora è finito sui calciatori: le parole sono belle, si parla di rivoluzione, tutto bello, ma come si concilia questo con le disponibilità economiche e le richieste del tecnico? Giuntoli è un nome che circola, per lui sarebbe un progetto interessante e c’è stima con Gasperini, ma parliamo di una cosa extra-Roma, il club non lo ha sondato, è lui che sarebbe pronto a subentrare in caso di cambio al vertice della direzione sportiva. Ma la Roma non mi risulta abbia intenzione di cambiare. Però a me andare avanti con questo assetto è molto complicato, la distanza tra le parti non si è assottigliata…”
Piero Torri (Radio Manà Sport): “Gasperini è un uomo di campo, i Friedkin no. Lui sa bene che si gioca molto in queste ultime sette partite, e dire a questi “siete dei bidoni, via da qua”, significherebbe farsi mollare da questi e invece lui sa la vuole giocare. Friedkin di calcio non capiscono nulla: dire ai menestrelli che questi sono delle pippe e che a fine anno se ne andranno via tutti è un autogol clamoroso, perchè se questi ora ti mollano, manco una chance ti resta. E allora Gasp quella chance su dieci se la vuole giocare, ma sa che se quelli lo mollano, manco quella chance gli resta. Il problema della Roma è questo: la proprietà della Roma non capisce nulla di calcio, non conosce nulla delle dinamiche del calcio. Sei anni fa lo potevo capire, oggi mi auguravo che un po’ più di competenza ci fosse…”
Nando Orsi (Radio Radio): “Gasperini non può fare la squadra intera, all’Atalanta mica sceglieva tutti i calciatori, possono prendergliene uno o due, poi il resto lo decide il direttore sportivo… Io penso che gli allenatori devono darsi una regolata, sono già profumatamente pagati per allenare, non è che decidono chi comprare. A volte certi giocatori non riesci proprio a prenderli. Gasperini ha un carattere particolare, sui rapporti anche all’Atalanta era così, dai su…”
Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Io credo che la Roma, visto l’andazzo, ha bisogno di alzare il livello. Non c’è altro da fare. Devi prendere calciatori più forti di quelli che hai, altrimenti arrivi sempre sesto. A parte Lukaku e Dybala non sei riuscito ad alzare il livello. Guardate che hanno fatto a Napoli: hanno preso 3-4 giocatori di livello superiore che hanno messo gli altri in panchina. Punto e stop…”
Mario Mattioli (Radio Radio): “Un allenatore che viene pagato quattro volte più degli altri qualche cosa in più dovrà pure portare. Se si fa comprare i giocatori migliori, allora puoi prendere un allenatore qualunque. Un bravo allenatore sa valorizzare i giocatori che trova. Dire che all’allenatore vanno pesi i calciatori che vuole mi sembra un po’ semplicistico…”
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Redazione Giallorossi.net
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