Rivoluzione romanista: proprietà irritata, anche i pilastri sono a rischio
Il rumore non è stato quello di una semplice caduta. È stato uno schianto. Fragoroso, assordante, impossibile da ignorare. Il 5-2 incassato dalla Roma contro l’ Inter non è soltanto una sconfitta pesante: è un verdetto che non lascia spazio a interpretazioni. [...] Negli uffici di Dan Friedkin e Ryan Friedkin non si è fatto finta di niente. Delusione, sì. Irritazione, inevitabile. Ma soprattutto una consapevolezza che adesso pesa come un macigno: questa Roma non basta. [...]
La reazione della proprietà è stata immediata. Contatti, confronti, parole chiare. Il messaggio è uno solo: la squadra non è competitiva, serve una rivoluzione. Non un ritocco, non un’aggiustatina. Una rifondazione vera, profonda, che tocchi il cuore della squadra. Perché il lavoro iniziato la scorsa estate da Massara ha posto le basi, ma si è trascinato dietro scorie del passato: giocatori fuori ciclo, errori ereditati, limiti mai davvero superati. [...] I Friedkin sono stati chiari: il nucleo sarà toccato, modificato, forse stravolto. Anche i pilastri vacillano. La parola chiave è competitività, e per raggiungerla serviranno scelte forti, anche dolorose. [...]
La squadra dopo San Siro ha dormito a Trigoria, poi si è confrontata, delusa e perplessa, da un rendimento nel 2026 clamorosamente negativo. Vuole reagire, vuole ancora lottare per non mollare ora quanto di buono fatto fino un paio di mesi fa. Sette partite, sette tappe per chiudere una stagione sospesa tra ambizione e realtà. Poi verrà il tempo delle decisioni. Massara e Gasp si siederanno al tavolo con la proprietà. Lì nascerà la nuova Roma. [...]
(corsport)

